Bimba di 6 anni ferita da acquasantiera, operata a Bari: prognosi riservata
Bimba di 6 anni colpita da acquasantiera, operata d’urgenza a Bari: prognosi riservata

Un incidente in chiesa ha causato ferite gravi a una bimba di sei anni
Una bimba di sei anni è rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita accidentalmente da un’acquasantiera in una chiesa di Trinitapoli, nel Salento. L’incidente, avvenuto il 25 agosto 2026, ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza al Policlinico Giovanni XXIII di Bari. La piccola è stata dapprima trasferita all’ospedale di Barletta, dove è stata sottoposta a un primo controllo, prima di essere portata in città per un intervento più complesso. La situazione clinica appare in miglioramento, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. La ferita è una rara rottura traumatica della biforcazione aortica, una lesione vascolare estremamente complessa da trattare. Per gestire l’emergenza, è stato attivato il team pediatrico ad alta complessità del Policlinico di Bari, coinvolgendo esperti di emergenza, rianimazione, chirurgia pediatrica e chirurgia vascolare. Tra i professionisti coinvolti c’è Domenico Angiletta, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia vascolare.
Un precedente drammatico a Udine ha acceso l’attenzione su simili casi
La vicenda ricorda il tragico incidente avvenuto a Udine nel novembre 2019, quando una bambina di sette anni, Penelope Cossaro, morì dopo essere stata travolta da un’acquasantiera di marmo nella chiesa di Santa Chiara, all’interno dell’Educandato Uccellis. La piccola si era aggrappata al manufatto e, nonostante l’intervento immediato, era deceduta a causa dei gravi traumi riportati. Il caso ha dato origine a un lungo procedimento giudiziario, culminato nel dicembre 2024 con una condanna in primo grado a due anni e quattro mesi per omicidio colposo del direttore spirituale dell’educandato, mentre la dirigente scolastica è stata assolta. Nel maggio 2026, la Corte d’Appello di Trieste ha confermato l’assoluzione del sacerdote, mantenendo l’assoluzione della dirigente scolastica.
La bimba di Bari si riprende, ma la prognosi resta riservata
La bimba di sei anni, pur essendo vigile e in grado di alimentarsi autonomamente, continua a essere monitorata con attenzione. Il decorso post operatorio procede bene, ma i medici non hanno ancora dato una prognosi definitiva. L’incidente ha suscitato preoccupazione e dibattito su come prevenire simili casi, soprattutto in luoghi di culto dove sono presenti oggetti di uso comune ma potenzialmente pericolosi. La famiglia della piccola, al momento, non ha commentato pubblicamente l’episodio.
Un caso che mette in luce i rischi di oggetti tradizionali in ambienti pubblici
L’incidente ha messo in luce i rischi legati a oggetti come l’acquasantiera, che, se non gestiti con attenzione, possono causare ferite gravi, specialmente in contesti dove i bambini sono presenti. La situazione ha richiesto un intervento rapido e coordinato tra diversi ospedali e professionisti sanitari. La comunità locale, come quella di Trinitapoli, ha espresso solidarietà e preoccupazione per l’accaduto, chiedendo maggiore attenzione a simili situazioni. La bimba, per ora, si trova in condizioni stabili, ma la sua salute continuerà a essere seguita con costanza.
