Harry e Meghan abbandonano il sogno americano dopo anni di fallimenti e litigi

Harry e Meghan abbandonano il loro sogno americano dopo anni di fallimenti e litigi, tornando in Gran Bretagna.

Harry e Meghan tornano in Gran Bretagna dopo anni di fallimenti e litigi negli Stati Uniti
Harry e Meghan tornano in Gran Bretagna dopo anni di fallimenti e litigi negli Stati Uniti

Harry e Meghan hanno concluso la loro avventura in America dopo anni di progetti fallimentari e tensioni interne, decidendo di tornare in Gran Bretagna. La coppia, che aveva sperato di costruire un impero commerciale e un’identità di successo nel settore dello showbiz e del lifestyle, ha visto i loro sforzi ridursi a un insieme di iniziative non remunerative e controversie. La decisione di rientrare nel Regno Unito, sei anni dopo aver abbandonato la casa reale, segna la fine del loro “sogno americano” iniziato con grandi aspettative.

Progetti ambiziosi e fallimenti commerciali

La coppia aveva puntato su un’ampia gamma di progetti, tra cui accordi milionari con Netflix e Spotify, documentari, podcast e iniziative di lifestyle. Tuttavia, molti di questi hanno avuto un esito deludente. Il documentario “With Love, Meghan” è durato solo due stagioni, mentre il podcast “Archetypes” ha visto solo 12 episodi completi nel 2022. Anche il progetto “American Riviera Orchard”, presentato con grande clamore nel 2024, ha avuto un destino imprevedibile, cambiando nome in “As Ever” dopo mesi di attesa.

Il confronto con successi di nicchia ha messo in luce le loro limitazioni. Il documentario “Cookie Queens”, che seguiva quattro Girl Scout, ha incassato poco rispetto a un’alternativa come “CatVideoFest 2026”, una compilation di video di gatti che ha battuto la loro produzione. La commentatrice reale Kinsey Schofield ha sottolineato l’impatto mediatico di questa sconfitta, affermando che “Hollywood può perdonare molto, ma essere battuti da CatVideoFest è il tipo di umiliazione che si presta a una battuta finale da sola”.

Confronti mediatici e critiche

La loro esperienza negli Stati Uniti è stata segnata da confronti mediatici con successi di nicchia. La duchessa è stata accusata di “disastrosa abitudine di litigare con i personaggi più influenti di Hollywood”, mentre la sua assenza al Met Gala e le indiscrezioni su relazioni con personaggi come Anna Wintour e Lauren Sànchez Bezos hanno alimentato il dibattito. Anche il commentatore reale Richard Fitzwilliams ha riconosciuto i successi di “Oprah”, “Harry & Meghan” e “Spare”, ma ha sottolineato che il pubblico si è dimostrato meno interessato a progetti futuri.

Le critiche si sono estese ben oltre il settore dello spettacolo. Il libro per bambini “The Bench” è diventato un bestseller del New York Times negli Stati Uniti, ma ha ricevuto recensioni feroci da alcuni critici britannici e non è riuscito a diventare l’inizio di un più ampio impero editoriale per ragazzi. Anche il progetto 40×40, lanciato con il sostegno di diverse celebrità in occasione del quarantesimo compleanno di Meghan, è scomparso silenziosamente dalla scena pubblica. Nonostante i fallimenti, i Sussex rimangono indubbiamente famosi. Ogni loro mossa continua a generare titoli di giornale in tutto il mondo, Meghan continua a gestire As Ever e Archewell Productions rimane attiva. Manterranno anche la loro villa di Montecito, lasciando aperta la possibilità di continuare a lavorare in America. Ma il loro ritorno in Gran Bretagna rappresenta un momento di svolta davvero significativo, segnando la fine di un’esperienza che ha visto l’American dream sfumare in una serie di insuccessi e tensioni.