L’Italia proroga il blocco di Schengen con la Spagna, mentre una madre attende il ritorno di sua figlia a Madrid
L’Italia proroga il blocco di Schengen con la Spagna, mentre una madre attende il ritorno di sua figlia a Madrid

Una madre attende il ritorno di sua figlia a Madrid, mentre l’Italia proroga il blocco di Schengen con la Spagna. La figlia, che si appresta a partire per la capitale spagnola, è destinata a vivere un’esperienza che, per chi la conosce, è simbolo di un’Italia che sembra tornare indietro. La scrittrice e giornalista Chiara Lico racconta con ironia e dolore il momento in cui la sua figlia si prepara a lasciare il Paese, in un contesto in cui il blocco di Schengen con la Spagna ha creato un clima di tensione e di distanza. L’Italia, con un provvedimento che sembra contraddire i valori europei, ha deciso di prorogare il blocco, un atto che ha suscitato reazioni e dibattiti.
Un viaggio che non è solo personale
La figlia, che ha già vissuto un semestre in Canada, si appresta a partire per Madrid, una città che per la madre rappresenta un simbolo di progressismo e di libertà. L’Italia, però, sembra non riuscire a mantenere il passo con i valori che questa città incarna. La proroga del blocco di Schengen con la Spagna ha creato un clima di tensione, un contrasto tra un’Italia che sembra voler tornare indietro e un’Europa che si muove verso un futuro diverso. La madre, con una voce che mescola ironia e dolore, racconta come il viaggio di sua figlia sia un riflesso di un’Italia che sembra non riuscire a mantenere il passo con i tempi.
Un’Italia che sembra tornare indietro
La madre, che ha vissuto l’esperienza di un viaggio simile ventotto anni prima, racconta come Madrid sia una città che ha saputo evolversi, pur mantenendo una sua identità unica. L’Italia, invece, sembra non riuscire a mantenere il passo con i valori che questa città incarna. La proroga del blocco di Schengen con la Spagna ha creato un clima di tensione, un contrasto tra un’Italia che sembra voler tornare indietro e un’Europa che si muove verso un futuro diverso. La valigia non è ancora pronta, come nelle migliori delle tradizioni. Un cumulo informe di abiti estivi, invernali, sportivi, eleganti attende sul letto di essere piegato, posizionato ad arte nella valigia. Non ci entreranno mai tutti quei vestiti, penso, ma non lo dico perché queste sono frasi crudeli.
La madre, con una voce che mescola ironia e dolore, racconta come il viaggio di sua figlia sia un riflesso di un’Italia che sembra non riuscire a mantenere il passo con i tempi. L’Italia, con un provvedimento che sembra contraddire i valori europei, ha deciso di prorogare il blocco, un atto che ha suscitato reazioni e dibattiti. La figlia, che si appresta a partire per Madrid, è destinata a vivere un’esperienza che, per chi la conosce, è simbolo di un’Italia che sembra tornare indietro. La valigia sputa fuori vestiti ed effetti personali. Ma c’è tempo fino alle 4 di questa notte. Meno male che esistono le scadenze, per certi versi.
La madre, che ha vissuto l’esperienza di un viaggio simile ventotto anni prima, racconta come Madrid sia una città che ha saputo evolversi, pur mantenendo una sua identità unica. L’Italia, invece, sembra non riuscire a mantenire il passo con i valori che questa città incarna. La proroga del blocco di Schengen con la Spagna ha creato un clima di tensione, un contrasto tra un’Italia che sembra voler tornare indietro e un’Europa che si muove verso un futuro diverso. La madre, con una voce che mescola ironia e dolore, racconta come il viaggio di sua figlia sia un riflesso di un’Italia che sembra non riuscire a mantenere il passo con i tempi.
