Le mostre d’autunno: Kandinsky, Hopper e i Brueghel in scena

Grandi mostre d’autunno in Italia: Kandinsky, Hopper e i Brueghel. Opere e artisti in mostra.

Mostre d'autunno in Italia con opere di Kandinsky, Hopper e i Brueghel
Mostre d’autunno in Italia con opere di Kandinsky, Hopper e i Brueghel

Le mostre d’autunno si arricchiscono di nomi di grande rilievo, italiani e stranieri, che animeranno la stagione espositiva del prossimo autunno. Dalla mostra dedicata a Vassily Kandinsky, al focus su Edward Hopper e alla rassegna sulla dinastia dei Brueghel, le esposizioni si concentrano su temi e artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte. Tra le date chiave, si segnala l’arrivo a Roma di una grande mostra su Kandinsky, la rassegna su donne ritratte da grandi maestri e la mostra dedicata ai Brueghel, che esplorerà le origini dei generi pittorici in Europa.

La mostra di Kandinsky a Roma: un ritorno dopo 25 anni

La stagione espositiva a Roma si apre con una grande mostra dedicata a Vassily Kandinsky, padre dell’astrattismo, che si svolgerà al Palazzo Bonaparte dal 15 settembre al 14 febbraio. Curata da Angela Lampe e realizzata da Arthemisia, l’esposizione riunisce oltre 70 capolavori appartenenti al lascito della moglie Nina Kandinsky. Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni che ripercorrono l’intera storia dell’artista, da brillante avvocato a Mosca a pioniere delle avanguardie europee. Questa mostra segna il ritorno dell’artista a Roma dopo un’assenza di oltre 25 anni.

Le donne ritratte: un affresco umano tra due secoli

A Parma, la mostra “Lei. Ritratti di donne, da van Gogh a Modigliani e oltre” presenta più di 60 opere allestite in 13 sale, tra dipinti, sculture, disegni, fotografie e arazzi. La mostra, a cura di Renata Cristina Mazzantini e Cesare Biasini Selvaggi, esplora sguardi tra figure reali e ideali dell’universo femminile, lungo oltre due secoli di storia. Le donne rappresentate sono diverse per età, condizioni, caratteri e destini, così come diversi sono gli artisti e le artiste che le ritraggono. Il risultato è un incredibile affresco umano di grande attualità, capace di superare i confini del tempo. Parallelamente, a Milano si svolgerà la mostra dedicata a Edward Hopper, con oltre 150 opere provenienti dalle collezioni del Whitney Museum of American Art. L’esposizione, curata da Kim Conaty e Barbara Haskell, indaga l’intera carriera dell’artista, con un percorso geografico e cronologico che esplora il rapporto tra le opere e i luoghi che Hopper ha abitato e visitato.

La mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”, a Firenze, è la prima grande esposizione in Italia dedicata alla celebre dinastia fiamminga. L’esposizione, firmata da Bernard Aikema con la curatela di Carlotta Striolo, propone oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe. Il focus si concentra sul ruolo centrale di tre generazioni dei Brueghel, Pieter Bruegel il Vecchio, Pieter Brueghel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio. Grazie a paesaggi innevati, burrasche, nature morte, vita contadina e battaglie, i Brueghel hanno contribuito a costruire col loro “brand” quel sistema che successivamente verrà chiamato dei “generi pittorici”.

Al tempo stesso, a Biella si terrà la mostra “Divisionismo 1900-1930. Il segno dell’avanguardia in Italia”, che esplorerà la capacità propulsiva del movimento nato come fenomeno prevalentemente lombardo e piemontese e poi diventato linguaggio nazionale. Inoltre, a Firenze si svolgerà la mostra “Matisse. Il mondo in una stanza”, che si articola in 8 sezioni e presenta circa 100 opere tra dipinti, lavori su carta e sculture provenienti da istituti internazionali.

Le mostre offrono un’occasione unica per approfondire temi e artisti che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte.
Da Kandinsky a Hopper, dai Brueghel al Divisionismo, le esposizioni si propongono come un viaggio attraverso il tempo e lo spazio.