Femminicidio domina le ricerche su Treccani.it, seguito da maranza e overtourism
Treccani.it registra un aumento delle ricerche su femminicidio, maranza e overtourism. Neologismi entrati nei dizionari.

Il termine “femminicidio” è la parola più consultata sul portale Treccani.it, iniziando dall’inizio del 2026. Questo dato emerge da una classifica stilata dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, che ha analizzato i neologismi entrati nei dizionari e tra i più ricercati sul portale. Il termine, entrato nel vocabolario Treccani nel 2023 come parola dell’anno, ha visto un incremento significativo nel linguaggio quotidiano, soprattutto in contesti giornalistici, politici e istituzionali. La diffusione del termine è vista come una risposta alla necessità di nominare con precisione un fenomeno sociale complesso, in cui l’uccisione di una donna da parte di un uomo, spesso il marito o il compagno, rappresenta un problema di violenza di genere.
Un linguaggio in evoluzione
Il portale Treccani.it ha stilato una lista dei dieci neologismi più consultati, tra cui “maranza”, “overtourism”, “smart working”, “fake news” e “influencer”. Il termine “maranza”, che ha trovato spazio nei dizionari, ha visto un significato evolutosi nel tempo. Inizialmente indicava un abitante delle periferie urbane, oggi si riferisce a un giovane che fa parte di gruppi di strada con comportamenti prepotenti. La parola “overtourism”, invece, è entrata nel linguaggio comune grazie alla sua rilevanza nel dibattito sul sovraffollamento turistico, che provoca danni ambientali e disagi per i residenti.
Un fenomeno sociale in primo piano
Il termine “femminicidio” ha registrato un incremento di interesse, in linea con il suo ruolo come parola chiave per descrivere un fenomeno sociale drammatico. L’Istituto dell’Enciclopedia Italiana ha spiegato che la sua diffusione è legata alla necessità di dare un nome preciso a un atto violento che colpisce le donne, spesso in contesti di oppressione e discriminazione. La parola è diventata un elemento centrale nel dibattito pubblico, con un impatto significativo sul linguaggio giornalistico e politico.
Al secondo posto nella classifica si colloca “maranza”, un termine che ha trovato un nuovo significato nel contesto contemporaneo. Il termine “overtourism” si posiziona in quarta posizione, con un significato che si è ampliato nel tempo, diventando un termine riconosciuto nel dibattito sul turismo e sostenibilità. Al quinto posto si trova “influencer”, un termine che ha acquisito un ruolo centrale nel mondo dei social media, indicando una figura che ha un impatto significativo sul comportamento e le scelte dei follower.
La classifica include anche “smart working”, un termine che ha visto un aumento di interesse grazie alla sua rilevanza durante la pandemia. Il termine “fake news” è terzo nella lista, con un significato che si è diffuso rapidamente grazie al contesto digitale. Al settimo posto si trova “follower”, un termine che ha acquisito un ruolo chiave nel linguaggio dei social media. Conclusione: il portale Treccani.it ha reso visibile l’evoluzione del linguaggio italiano, con termini che riflettono le preoccupazioni e i cambiamenti sociali del nostro tempo. Il termine “femminicidio” rappresenta un esempio di come un concetto sociale possa diventare un elemento chiave del linguaggio comune, con un impatto significativo sul dibattito pubblico e politico.
