L’esercito USA impara a usare i droni da Kiev: “Nessuno al mondo ha più esperienza degli ucraini”

L’esercito Usa ha imparato a usare i droni grazie all’esperienza ucraina. Kiev ha offerto tecnologie avanzate e l’US Army ha riconosciuto la superiorità degli ucraini.

Ucraini e soldati Usa si confrontano in un’esercitazione con droni, con l’Ucraina che dimostra una competenza superiore
Ucraini e soldati Usa si confrontano in un’esercitazione con droni, con l’Ucraina che dimostra una competenza superiore

L’esercito USA ha imparato a usare i droni grazie all’esperienza accumulata in guerra dall’Ucraina. A Hohenfels, in Germania, durante l’esercitazione “Combined Resolve 26-07”, i militari ucraini hanno messo alla prova le forze americane, dimostrando una competenza nel campo dei sistemi aerei senza pilota superiore a quella di qualsiasi altro esercito al mondo. L’US Army ha riconosciuto pubblicamente questa superiorità, sottolineando come l’Ucraina abbia sviluppato una conoscenza pratica e operativa unica nel campo dei piccoli droni, utilizzati per ricognizione, attacchi e intercettazione.

Un’esperienza maturata sul campo

L’Ucraina, attraverso anni di conflitto con la Russia, ha sviluppato un know-how unico nell’impiego di droni, soprattutto per operazioni di tipo “First Person View” (FPV), in cui i velivoli sono dotati di una carica esplosiva e di un cavo in fibra ottica che permette all’operatore di individuare e colpire il bersaglio direttamente. Questa capacità ha reso l’Ucraina un partner strategico per gli Stati Uniti, che hanno riconosciuto la sua esperienza come un’opportunità per migliorare le proprie capacità operative.

La guerra ucraina ha fornito spunti preziosi per l’US Army.

Un’offerta rifiutata da Trump

Nel 2025, il presidente USA Donald Trump aveva rifiutato un’offerta presentata da Volodymyr Zelensky per la vendita o la collaborazione tecnologica con gli Stati Uniti nel settore dei droni. Secondo Axios, l’offerta era specifica e mirava a condividere la tecnologia sviluppata in Ucraina per intercettare i droni iraniani utilizzati da Russia e Iran. Trump aveva liquidato l’idea, affermando che gli Stati Uniti ne sapevano di droni più di chiunque altro. Tuttavia, l’esperienza ucraina ha continuato a essere riconosciuta come un’importante fonte di conoscenza. La decisione di Trump ha avuto conseguenze dirette: durante l’esercitazione Combined Resolve 26-07, gli operatori ucraini del 412° Nemesis hanno dimostrato una capacità di osservazione e attacco superiore a quella degli americani, che hanno dovuto modificare le proprie procedure per adattarsi alle tecniche ucraine. Questo ha portato a un miglioramento delle capacità operative USA, grazie alle lezioni apprese durante l’esercitazione.

Un’esperienza condivisa in campo

Durante l’esercitazione multinazionale a Hohenfels, l’US Army ha integrato i droni ucraini nel contesto di un ambiente di guerra reale, dove la ricognizione, l’attacco e l’intercettazione sono parte integrante della strategia. Gli operatori ucraini hanno utilizzato i droni per individuare bersagli, trasmettere informazioni e attaccare direttamente, dimostrando una versatilità e una precisione che ha lasciato un’impronta significativa sulle forze USA.

La collaborazione tra Ucraina e USA ha portato a un miglioramento delle capacità operative.

Nonostante l’offerta di Zelensky fosse stata rifiutata, l’esperienza ucraina ha continuato a essere riconosciuta come un’importante fonte di conoscenza. L’US Army ha riconosciuto che nessun esercito al mondo ha una competenza simile in materia di sistemi aerei senza pilota, e ha utilizzato questa esperienza per migliorare le proprie capacità operative. L’Ucraina, attraverso la guerra, ha dimostrato come i droni possano essere un’arma di cambiamento, e questa competenza è diventata un’importante risorsa per gli Stati Uniti.