Attacchi russi su 10 regioni ucraine, lanciati 1700 droni e 95 missili in una settimana
Offensiva russa su larga scala contro l’Ucraina: colpite dieci regioni con 1700 droni e 95 missili. Morti e feriti a Kharkiv, Kiev e altre città. Zelensky denuncia il bilancio devastante.

La Russia ha condotto un’offensiva aerea massiccia contro l’Ucraina lanciando oltre mille settecento droni e novantacinque missili nel corso di una settimana. Lo ha denunciato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha documentato gli attacchi riferendo le conseguenze su un territorio vastissimo. Almeno dieci regioni sono state interessate dall’offensiva, tra cui la capitale Kiev, dove un colpo balistico ha ferito tre persone.
Oltre a Kiev, secondo quanto riferisce Zelensky, gli attacchi hanno colpito Kherson, Donetsk, Dnipro, Sumy, Odessa, Mykolaiv, Zaporizhzhia e Chernihiv. La distribuzione geografica degli obiettivi mostra una strategia di pressione su molteplici fronti, dalla capitale ai territori meridionali e orientali del paese.
Bilancio delle ultime operazioni
Nella notte più recente le forze russe hanno lanciato un nuovo attacco impiegando otto missili e centotrenta sei droni di vario tipo. A Kharkiv un drone ha colpito edifici residenziali causando un morto e nove feriti. Nella stessa operazione, Kryvyj Rih è stata raggiunta, dove i vigili del fuoco hanno dovuto intervenire per spegnere l’incendio di un ipermercato.
Il susseguirsi di operazioni aeree russe rivela un’intensificazione della campagna contro le infrastrutture e i centri abitati ucraini, colpendo sia obiettivi militari che strutture civili.
