Ucraina attacca nave iraniana nel Mar Caspio, Teheran minaccia conseguenze imprevedibili

L’Ucraina ha colpito con droni una nave iraniana nel Mar Caspio. Teheran convoca l’incaricato d’affari ucraino e promette ritorsioni, denunciando un “atto illegale e criminale”.

Polizia iraniana davanti al ministero degli Esteri, tensione diplomatica tra Iran e Ucraina
Polizia iraniana davanti al ministero degli Esteri, tensione diplomatica tra Iran e…

L’Ucraina ha colpito con droni una nave iraniana nel Mar Caspio utilizzata per il trasporto di materiale bellico tra Iran e Russia. L’attacco ha provocato l’esplosione del natante, con conseguente morte di un marinaio e ferimento di altri elementi dell’equipaggio secondo quanto riporta agi.it. La reazione di Teheran non si è fatta attendere: il ministero degli Esteri iraniano ha convocato sabato scorso l’incaricato d’affari ucraino a cui è stato rimproverato questo che viene definito un “atto ostile e criminale”.

Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baqaei, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale durante una conferenza stampa nella quale ha definito l’attacco un “atto assolutamente illegale e ingiustificato”, contrario alla Carta delle Nazioni Unite. Baqaei ha aggiunto che l’operazione rappresenta un “pericoloso atto di avventurismo” che non resterà impunito.

Le minacce del regime iraniano

Teheran ha promesso che le conseguenze dell’azione ucraina “saranno certamente imprevedibili”, secondo quanto comunica agi.it. Il ministero degli Esteri ha sottolineato che “il regime ucraino deve certamente essere ritenuto responsabile” dell’accaduto, senza però fornire ulteriori dettagli sulle eventuali contromisure che verranno intraprese.

Dal canto suo, il servizio di Sicurezza di Kiev ha riferito di aver colpito navi mercantili soggette a sanzioni internazionali, impiegate per il trasporto di armamenti verso la Russia. L’operazione rientra nella strategia ucraina di interrompere i canali logistici che alimentano lo sforzo bellico russo nella guerra in corso.