Una 17enne travolta da un barchino di migranti a Chia: arrestato un 28enne algerino

Una 17enne è stata travolta da un barchino di migranti a Chia, un 28enne algerino è stato arrestato.

Una ragazza di 17 anni viene travolta da un barchino di migranti vicino alla riva a Chia, un uomo viene arrestato
Una ragazza di 17 anni viene travolta da un barchino di migranti vicino alla riva a Chia, un uomo viene arrestato

Una 17enne è stata travolta da un barchino di migranti a pochi metri dalla riva di Chia, a Cagliari, nel tardo pomeriggio di ieri. L’incidente ha causato un forte allarme e ha portato all’arresto di un 28enne algerino, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime. La ragazza, in vacanza con la famiglia, era in acqua quando è stata colpita dall’imbarcazione, che trasportava 14 migranti. I soccorsi sono stati immediati, ma la giovane ha rischiato di annegare e è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari.

Un incidente in mare che ha scatenato l’allarme

Dopo l’impatto, la barca ha proseguito la sua corsa, allontanandosi dalla zona e dirigendosi verso la vicina spiaggia di Tuerredda. È lì che il viaggio si è interrotto, con i passeggeri che hanno tentato di allontanarsi a piedi nell’entroterra. Ma nel frattempo era già scattato l’allarme. I carabinieri delle Stazioni di Domus de Maria e Pula, insieme al Nucleo Operativo di Cagliari, sono stati mobilitati per rintracciare l’intero gruppo. Gli investigatori hanno ricostruito i fatti e hanno individuato il conducente dell’imbarcazione, un 28enne algerino, che è stato arrestato e trasferito nel carcere di Uta.

Le accuse nei confronti del 28enne algerino sono di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e lesioni personali gravissime. Gli accertamenti hanno portato a individuare il presunto responsabile, ma la sua posizione è ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. I carabinieri hanno lavorato in collaborazione con la Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura, per ricostruire con precisione quanto accaduto davanti a Su Giudeu.

Un gruppo di migranti senza documenti

La barca, un piccolo natante in vetroresina con un motore fuoribordo da 85 cavalli, era in possesso di un gruppo di migranti privi di documenti. Gli uomini, tutti di nazionalità algerina, sono stati trovati in buone condizioni di salute al momento del fermo. Le indagini proseguono per stabilire se ci siano altre responsabilità o se siano state commesse altre violazioni. La situazione ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali, che hanno rafforzato i controlli sul litorale durante il periodo estivo.

La ragazza, fortemente sotto choc, ha rischiato di annegare ed è stata affidata ai soccorritori. I bagnanti hanno avvertito immediatamente l’incidente e hanno provveduto al soccorso. La giovane è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è in corso l’analisi delle sue condizioni. La Centrale operativa ha mobilitato i carabinieri per il recupero del gruppo, che è stato rintracciato in breve tempo. L’intero episodio ha messo in luce la complessità della gestione dei flussi migratori e la necessità di controlli più serrati lungo le coste.