Naufragio nel Canale della Manica, 17 migranti morti in un’operazione di salvataggio

17 migranti morti in un naufragio nel Canale della Manica, due superstiti salvati da un’operazione di salvataggio.

Due superstiti salvati da un'operazione di salvataggio nel Canale della Manica, 17 migranti morti in un naufragio
Due superstiti salvati da un’operazione di salvataggio nel Canale della Manica, 17 migranti morti in un naufragio

Nel giorno del summit UE, 17 migranti sono morti in un naufragio nel Canale della Manica, mentre due superstiti sono stati soccorsi da un’operazione di salvataggio. L’incidente ha avvenuto mentre un gruppo di migranti tentava di raggiungere le Baleari, ma la barca ha perso il controllo e ha affondato dopo 15 giorni di navigazione. I due superstiti, originari del Maghreb, sono stati trasferiti all’ospedale di Palma di Maiorca con sintomi di grave disidratazione e malnutrizione. La tragedia si è verificata in un contesto di tensione internazionale, con i ministri dell’Interno dell’UE che si riuniscono per discutere la situazione migratoria.

Salvataggio in mare e operazioni di soccorso

Il salvataggio è avvenuto intorno alle 3 della scorsa notte, quando una motovedetta ha individuato una piccola imbarcazione a 12,6 miglia a sud-ovest di Maiorca. I due migranti, che erano alla deriva da 15 giorni, sono stati trasferiti all’ospedale Son Espases di Palma di Maiorca. Dopo la loro testimonianza, il Salvataggio Marittimo ha inviato un elicottero per perlustrare l’area del ritrovamento e ha diramato un avviso ai naviganti per cercare eventuali sopravvissuti o le vittime del naufragio.

Non si fermano le partenze neanche dalla Francia verso il Regno Unito. Un gruppo di 157 persone è stato tratto in salvo in una delle più grandi operazioni di salvataggio dal 2018 dopo che l’imbarcazione che stava utilizzando per attraversare la Manica ha preso fuoco. La barca aveva lasciato le coste francesi ieri sera e, durante la notte, cinque persone a bordo hanno avuto bisogno di essere soccorse mentre le restanti hanno rifiutato l’assistenza offerta dalle motovedette francesi.

La prefettura marittima ha riferito che i migranti avevano rifiutato l’assistenza offerta dai servizi di emergenza francesi, accettandola solo in situazioni di estrema necessità. La barca aveva lasciato le coste francesi ieri sera e, durante la notte, cinque persone a bordo hanno avuto bisogno di essere soccorse mentre le restanti hanno rifiutato l’assistenza offerta dalle motovedette francesi. Secondo la prefettura marittima francese del Canale della Manica e del Mare del Nord, l’imbarcazione stava tentando di raggiungere la costa dell’Inghilterra quando il motore ha preso fuoco.

Un’altra operazione di salvataggio in corso

Non si fermano le partenze neanche dalla Francia verso il Regno Unito. Un gruppo di 157 persone è stato tratto in salvo in una delle più grandi operazioni di salvataggio dal 2018 dopo che l’imbarcazione che stava utilizzando per attraversare la Manica ha preso fuoco. I migranti salvati sono stati condotti al porto di Boulogne-sur-Mer. Nessuno di loro risulta ferito. La barca aveva lasciato le coste francesi ieri sera. La prefettura ha dichiarato che i migranti avevano rifiutato l’assistenza offerta dai servizi di emergenza francesi, accettandola solo in situazioni di estrema necessità. Ma stamattina il motore ha preso fuoco e “l’integrità strutturale dell’imbarcazione si è deteriorata molto rapidamente”. I due superstiti, originari del Maghreb, sono stati trasferiti all’ospedale Son Espases di Palma di Maiorca con sintomi di grave disidratazione e malnutrizione.