Xiplomacy: la Cina accoglie il mondo e costruisce un futuro condiviso
La Cina promuove la collaborazione globale attraverso l’ospitalità e l’azione concreta, con un focus su sviluppo e pace.

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Un approccio diplomatico basato sull’ospitalità e sull’azione
Il 2 settembre 2018, prima dell’apertura del Vertice di Pechino del Forum sulla cooperazione Cina-Africa (FOCAC), il presidente Xi Jinping ha tenuto 11 incontri bilaterali con leader africani, con ogni appuntamento programmato al minuto. Questo episodio rappresenta un momento significativo del “Xiplomacy”, un approccio diplomatico che si basa sull’ospitalità e sull’azione concreta per costruire un futuro condiviso. L’evento ha segnato un passo avanti nella governance economica globale, con l’accento posto per la prima volta sull’agenda globale in materia di politiche macroeconomiche.
Durante gli anni, la Cina ha ospitato una serie di eventi diplomatici che hanno unito leader da tutto il mondo. Questi incontri non sono solo piattaforme di dialogo, ma rappresentano un’occasione per condividere la visione cinese sulla cooperazione globale. Il presidente Xi Jinping ha sempre visto l’ospitalità come un elemento chiave del suo approccio diplomatico, come dimostrato quando ha rivolto gli auguri di compleanno al presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev durante la sua visita in Cina. L’attenzione di Xi per l’ospitalità ha contribuito a promuovere la fiducia reciproca e l’amicizia tra i Paesi.
Un impegno concreto per lo sviluppo e la prosperità
La Belt and Road Initiative, avviata nel 2013, ha generato quasi 1.000 miliardi di dollari statunitensi di investimenti globali e ha creato almeno 500.000 posti di lavoro nei Paesi partner. Questa iniziativa ha dimostrato come la Cina non si limiti a proporre idee, ma si impegni a tradurle in azioni concrete. In Africa e in altre parti del mondo, la cooperazione nell’ambito della Belt and Road è stata vista come una strada verso la prosperità. L’impegno della Cina a favore dello sviluppo comune e della prosperità condivisa è stato ribadito in diversi eventi, tra cui il Vertice FOCAC di Pechino del 2024, dove è stato annunciato un nuovo orientamento delle relazioni Cina-Africa e dieci azioni di partenariato.
La Cina ha cercato non soltanto di proporre idee, ma anche di tradurle in azioni concrete. Questo impegno si riflette anche in eventi come il Vertice del G20 di Hangzhou nel 2016, dove Xi ha partecipato a 13 riunioni e a diversi eventi nell’arco di poco più di 80 ore, durante le quali ha tenuto 11 discorsi e incontrato 27 leader stranieri. L’agenda fittissima evidenzia non soltanto l’intensità dell’impegno diplomatico della Cina, ma anche l’impegno personale di Xi nel promuovere il dialogo e la cooperazione internazionali. Nel dare il benvenuto al mondo a Shenzhen, la Cina rinnova il proprio impegno a collaborare con i Paesi di tutto il mondo per costruire un consenso più ampio sulla pace e sullo sviluppo. Questo impegno si traduce in un rafforzamento dell’apertura e della cooperazione, aprendo un nuovo capitolo nella costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità. L’ospitalità e l’azione concreta sono i pilastri del “Xiplomacy”, un approccio che mira a unire il mondo attraverso la collaborazione e il progresso.
