Vox raduna l’estrema destra in Cile per la sua strategia di riconquista dell’Iberoamerica
Vox organizza un summit in Cile con leader di destra da 25 Paesi per promuovere la riconquista dell’Iberoamerica.

Il partito spagnolo Vox ha organizzato a Santiago, in Cile, un summit internazionale che ha visto la partecipazione di leader politici da 25 Paesi, tra cui il presidente cileno José Antonio Kast e il presidente argentino Javier Milei. L’evento, tenutosi il 3 e 4 settembre, è stato promosso come un’azione strategica per la “riconquista dell’Iberoamerica”, un progetto che mira a rafforzare l’alleanza tra movimenti di destra in America Latina e in Europa. L’iniziativa, organizzata dalla Fundación Disenso, think tank di Vox, ha suscitato polemiche, soprattutto per la partecipazione del presidente cileno, che ha sostenuto la strategia del partito.
Un’alleanza transnazionale per la destra radicale
Il summit, noto come Foro Madrid, ha visto la partecipazione di esponenti della destra tradizionale e dell’estrema destra latinoamericana. Tra i partecipanti, oltre a Kast e Milei, ci sono politici provenienti da Colombia, Messico, Honduras, Perù e Venezuela. L’obiettivo dell’evento è stato “riflettere sulla nuova era che si è aperta nella regione, così come in Europa e negli Stati Uniti” e “avanzare nella riconquista dei valori e dei principi occidentali che definiscono la civiltà che ci unisce”. La scelta del Cile è stata vista come strategica, in quanto il paese ha respinto due volte i tentativi di imporre un modello di governance considerato imposizione esterna.
La strategia di Vox: dalla Carta di Madrid all’Iberosfera
La strategia di Vox si basa sulla Carta di Madrid, un documento politico lanciato nel 2020 che ha visto la firma di leader di destra da entrambi i lati dell’Atlantico, tra cui Giorgia Meloni. Il documento promuove l’idea di un’“iberosfera”, un’area geoculturale che unisce i Paesi dell’America Latina con la Spagna, con l’obiettivo di combattere i governi progressisti e di sinistra. La Fundación Disenso, organizzazione ideologica di Vox, ha svolto un ruolo chiave nel coordinare l’evento, utilizzando i suoi mezzi di comunicazione, tra cui il giornale online La Gaceta de la Iberosfera, per diffondere il messaggio del partito.
La partecipazione di Kast al summit ha suscitato critiche, anche da parte di alcuni esponenti del suo stesso schieramento. In un’intervista a Radio Cooperativa, Kast ha difeso la sua scelta, riconoscendo i legami che lo uniscono alla fondazione di Abascal, leader del partito spagnolo. Tuttavia, l’evento si svolge mentre il governo cileno affronta la sua prima crisi, con l’introduzione di un progetto di riforma costituzionale che prevede la possibilità di stabilire lo “stato di eccezione” in caso di problemi per la sicurezza pubblica, limitando le libertà individuali e di associazione.
Un dibattito tra libertà e sicurezza
La riforma costituzionale, presentata al Senato, ha suscitato accuse di “illiberalezza” da parte dell’opposizione, che la considera poco conforme a una democrazia. L’evento di Vox, quindi, si svolge in un contesto politico complesso, in cui la destra cerca di rafforzare il proprio posizionamento, mentre il governo affronta critiche per le sue politiche di sicurezza. La partecipazione di leader di destra da Paesi diversi ha rafforzato l’immagine di Vox come un movimento transnazionale, ma ha anche alimentato dibattiti su come la destra possa influenzare le politiche in America Latina.
