Uomo di 70 anni soffoca suocera 96enne a letto, poi chiama carabinieri: «Non ce la facevo più»
Uomo di 70 anni soffoca suocera 96enne a letto, poi chiama carabinieri: «Non ce la facevo più»

Un uomo di 70 anni ha soffocato la suocera 96enne a letto, poi ha chiamato i carabinieri dicendo di non riuscire più a sopportare la situazione. L’episodio, avvenuto a Saonara in provincia di Padova, è stato reso noto dai carabinieri che hanno trovato la donna senza vita nella sua stanza. L’uomo, Enrico Marigo, ha confessato di aver perso la calma e di non poter più gestire la situazione, che si era aggravata nel tempo. La donna, Maria Zanasca, era allettata da tempo e soffriva di demenza senile. La famiglia aveva lasciato la casa di Stanga per trasferirsi a Saonara per assistere l’anziana, ma la situazione si era fatta insostenibile.
La situazione di sofferenza della donna
La donna, Maria Zanasca, aveva subito diverse crisi, tra cui urla e richieste insensate, che rendevano la vita quotidiana per la famiglia estremamente difficile. Nonostante l’impegno della figlia e del marito, la donna aveva avuto un episodio di caduta in pronto soccorso a causa di un delirio. La situazione, però, non si era migliorata. L’uomo, Enrico Marigo, ha raccontato ai carabinieri di non riuscire più a sopportare la situazione, che aveva raggiunto un punto di non ritorno. La donna, in uno stato di forte demenza, non aveva più la capacità di opporsi alle azioni del genero.
La donna, sempre curata da figlia e marito, non aveva segni di violenze sul corpo. L’uomo, dopo averla soffocata, ha chiamato i carabinieri e ha confessato l’omicidio. I militari lo hanno trovato in casa, circondato da una pattuglia. Il sostituto procuratore Marco Brusegan ha disposto l’arresto di Enrico Marigo, accusato di omicidio volontario aggravato. L’uomo, assistito dall’avvocato Enrico Cogo, è stato interrogato e portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
La reazione dell’uomo e il conseguente arresto
Secondo quanto emerso, l’uomo ha entrato nella stanza della suocera e le ha tappato la bocca e il naso con le mani, soffocandola. La donna, in uno stato di debolezza, non ha potuto opporsi. Dopo alcuni minuti, la donna è morta. L’uomo, senza difendersi, ha chiamato i carabinieri e ha confessato l’omicidio. I militari lo hanno trovato in casa, circondato da una pattuglia. Il sostituto procuratore Marco Brusegan ha disposto l’arresto di Enrico Marigo, accusato di omicidio volontario aggravato. L’uomo, assistito dall’avvocato Enrico Cogo, è stato interrogato e portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
Il medico legale ha confermato che la donna è morta soffocata, senza segni di difesa sulle mani dell’uomo. La famiglia, attraverso le parole della moglie e della figlia della donna, ha raccontato di una situazione di estrema fatica, che non aveva mai avuto avvisaglie di un simile epilogo. La donna, che aveva lasciato la casa di Stanga per vivere a Saonara con la figlia e il genero, non aveva più la capacità di gestire la sua condizione. L’episodio ha scatenato una reazione immediata da parte delle autorità, che hanno disposto l’arresto e iniziatore le indagini. La famiglia, attraverso le parole della moglie e della figlia, ha espresso la loro sofferenza e la loro impotenza di fronte a una situazione che non aveva mai avuto una soluzione.
