Stellantis e UQI testano tecnologia per logistica autonoma in Europa
Stellantis e UQI testano Box-on-Wheels per logistica senza conducente in Europa, con sperimentazione a Hannover.

Stellantis e UQI avviano i test europei per la logistica senza conducente con Box-on-Wheels, un veicolo elettrico autonomo sviluppato in Cina e destinato alle consegne urbane. Il progetto, presentato durante l’IAA Transportation 2026 a Hannover, rappresenta un passo avanti per Stellantis Pro One, che mira a integrare la tecnologia nella gestione completa del processo logistico. L’obiettivo è offrire ai clienti professionali veicoli collegati ai sistemi operativi delle flotte, con un focus su segmenti come l’ultimo miglio, uno dei più costosi della distribuzione delle merci. La sperimentazione in Europa, tuttavia, dovrà verificare se la soluzione può adattarsi alle condizioni locali, dove infrastrutture, regole e organizzazione della distribuzione urbana presentano differenze significative rispetto a quelle asiatiche.
Logistica autonoma e tecnologia cinese
La base tecnologica di Box-on-Wheels arriva da UQI Robotics, joint venture costituita nel 2020 da UBTECH e Miracle Automation, specializzata in robotica, intelligenza artificiale e sistemi autonomi per la logistica. L’azienda ha distribuito oltre 7.000 robot in 66 città e regioni e ha accumulato contratti per un valore superiore a 260 milioni di euro. La collaborazione tra Stellantis e UQI mira a integrare la tecnologia cinese in un contesto europeo, con l’obiettivo di creare un ecosistema che unisca propulsione elettrica, guida autonoma, intelligenza artificiale, connettività e servizi per le flotte. La logica è quella di offrire una soluzione completa per la gestione logistica, allargando il perimetro di Pro One oltre la vendita del furgone.
Test e valutazione del progetto
Il 14 settembre, durante l’IAA Transportation 2026, Stellantis Pro One mostrerà Box-on-Wheels e organizzerà una dimostrazione nell’area esterna del proprio stand. Da quel momento inizierà il lavoro meno visibile: validare costi e affidabilità, verificare la compatibilità con le normative europee e stabilire se esistono volumi sufficienti per giustificare una produzione su scala industriale. La sperimentazione in Europa è cruciale per capire se la logistica autonoma diventerà una nuova attività di Pro One o resterà confinata alle sperimentazioni. I test dovranno valutare non solo il funzionamento della tecnologia, ma anche prestazioni operative, valore economico per il cliente e possibilità di aumentare i volumi. Solo dopo questa fase sarà possibile capire se Box-on-Wheels potrà passare da progetto dimostrativo a programma industriale.
La collaborazione tra Stellantis e UQI, tuttavia, è ancora in una fase preliminare. Le aziende parlano di intenzione di collaborare e di ulteriori attività di sviluppo e validazione, ma non sono stati indicati investimenti, capacità produttiva, volumi previsti, prezzi né stabilimenti Stellantis destinati alla produzione di Box-on-Wheels. Il progetto va quindi letto come l’avvio di una possibile nuova linea di attività per Stellantis Pro One, non come un programma produttivo già definito. Il gruppo può sfruttare in questo processo la propria presenza nel mercato dei veicoli commerciali e la rete di clienti professionali, integrando Box-on-Wheels nelle flotte esistenti.
La sperimentazione in Europa dovrà verificare l’adattabilità della tecnologia a condizioni locali.
La collaborazione è in fase preliminare e non include dettagli su investimenti o produzione.
