Sonia Exelby, la tragedia di una giovane inglese vittima di un uomo in Florida

Sonia Exelby, 32 anni, vittima di un uomo in Florida: la sua storia sconvolge il Regno Unito.

Una giovane donna seduta davanti a un computer, con un volto triste e un cellulare in mano
Una giovane donna seduta davanti a un computer, con un volto triste e un cellulare in mano

Una giovane donna inglese di 32 anni, Sonia Exelby, è morta in Florida a causa di un uomo che lei stessa aveva contattato online. La tragedia, che ha sconvolto il Regno Unito, è emersa grazie a un’indagine che ha portato all’arresto di Dwain Chadwick Hall, un uomo di 54 anni, residente in Florida. L’omicidio è avvenuto tra l’11 e il 12 ottobre 2025, quando Hall, dopo una serie di torture, ha ucciso Exelby con quattro coltellate. La famiglia di Sonia ha dichiarato che era una persona “meravigliosa, dentro e fuori”, con una naturalezza straordinaria nel suonare il pianoforte e una voce “di un angelo” quando cantava.

Una relazione nata online e una fuga in America

La storia di Sonia Exelby ha inizio con una relazione online che ha portato alla sua fuga in Florida. Exelby, che soffriva di disturbi mentali e aveva iniziato a condividere le sue fantasie suicide e immagini porno su Motherless.com e altri siti sadomaso, ha contattato Hall attraverso una chat protetta di Telegram. I due hanno pianificato la fuga di Sonia in America già nell’agosto 2024, nonostante la famiglia avesse avvertito la polizia e avesse sequestrato i dispositivi di Exelby. La giovane, però, è riuscita a lasciare il Regno Unito nell’aprile 2025, accompagnata da Hall, che le aveva chiesto 10mila dollari per ripagare un debito fiscale.

Exelby aveva offerto a Hall 4mila dollari per “liberarla dalle trappole dell’umanità”. La coppia si è incontrata in un Airbnb a Reddick, in Florida, dove Hall ha iniziato a torturarla. Secondo le testimonianze, l’uomo ha acquistato una pala, una corda e un detergente per armi da fuoco, suggerendo che aveva già pianificato l’omicidio. Exelby, in un messaggio a un amico, ha scritto: “Mi ha detto di ucciderlo se voglio vivere. Si sta facendo la doccia, ma sono chiusa a chiave, non posso scappare. Il mio tempo è finito”.

Un video falso e un’indagine che ha portato all’arresto

Dopo ore di torture, Hall ha ucciso Exelby con quattro coltellate, come ha confessato lui stesso ai poliziotti. Prima dell’omicidio, l’uomo ha costretto la vittima a ritirare migliaia di dollari e a registrare un video in cui la induceva a confessare di averlo “costruito” a ucciderla. Il video è stato cancellato, ma gli inquirenti sono riusciti a recuperarlo grazie a tracce digitali. Hall ha poi seppellito il corpo di Exelby in un bosco e ha gettato i vestiti in un cassonetto di indumenti usati a decine di chilometri di distanza.

La polizia ha ricostruito i movimenti di Hall grazie al cellulare e ai messaggi inviati a conoscenti. Il cadavere di Exelby è stato rinvenuto una settimana dopo l’omicidio. Il processo per Hall è in corso e si dovrebbe concludere alla fine del 2026. La moglie di Hall, Ginger Stein, ha difeso il marito, affermando che “non è il mostro che tutti continuano a dipingere” e che “è stata lei a cercare lui”.

Una vita breve, ma ricca di talento e compassione

Sonia Exelby era una donna talentuosa, che aveva scelto di diventare vegana per il suo amore verso gli animali. La sua famiglia ha ricordato che aveva un’anima “di una dolcezza infinita” e che non giudicava mai le persone. Era una di quelle rare persone che “facevano sentire completamente libero di essere te stesso”. La sua morte ha lasciato un vuoto enorme, non solo per la sua famiglia, ma per tutti coloro che l’hanno conosciuta.