Sinner e Djokovic rinunciano al Masters 1000 di Montreal
Jannik Sinner e Novak Djokovic si ritirano dal National Bank Open di Montreal in programma dal 2 al 13 agosto. L’azzurro allunga il riposo dopo Wimbledon.

Il numero uno del mondo Jannik Sinner e Novak Djokovic non prenderanno parte al National Bank Open, il Masters 1000 di Montreal in programma dal 2 al 13 agosto. Come riferisce adnkronos.com, entrambi i campioni hanno deciso di ritirarsi dalla competizione canadese per motivi legati al recupero fisico e al calendario di stagione.
Sinner ha scelto di prolungare le vacanze e il riposo dopo il secondo trionfo consecutivo conquistato a Wimbledon. L’azzurro, reduce dal successo sull’erba londinese, preferisce recuperare energie prima di tornare in azione sul cemento nordamericano, rimandando così il suo rientro in campo a una data successiva. La cancellazione dell’italiano dalla Entry List del “Canadian Open” lascia spazio a diversi altri tennisti tricolori che parteciperanno al torneo: Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego.
Assenze pesanti nel tabellone di Montreal
Con la rinuncia di Sinner e Djokovic, il torneo canadese perde due protagonisti di primo piano. Tra gli atleti che invece scenderanno in campo spicca Alexander Zverev, che torna a disputare il torneo per la nona volta in casa con l’obiettivo di superare il suo miglior risultato, ovvero i quarti di finale raggiunti nel 2022. Anche Carlos Alcaraz, vincitore del Roland-Garros e numero 3 ATP, non sarà della partita a causa di un infortunio al polso.
Le assenze di questi campioni riducono considerevolmente il livello qualitativo della competizione, creando spazi più ampi per gli altri contendenti di elevato rango. Il quadro complessivo del torneo si presenta quindi con uno scenario diverso rispetto alle edizioni precedenti, quando la presenza dei migliori giocatori mondiali garantiva uno spettacolo di altissimo livello.
Il calendario sul cemento e il ritorno a Cincinnati
Dopo Montreal, il calendario del tennis professionistico sul cemento nordamericano prevede il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto. E’ più che probabile che Sinner ritorni in campo a Cincinnati per un collaudo di alto livello in vista di New York, dove avrà luogo lo US Open, l’ultimo Grande Slam della stagione.
La scelta di Sinner rispecchia una strategia di gestione del recupero ben calcolata: dopo due stagioni molto intense che lo hanno visto protagonista sui principali palcoscenici internazionali, l’azzurro opta per un approccio conservativo nel passaggio cruciale dell’estate. Questo riposo supplementare mira a preservare la freschezza fisica e mentale in vista degli impegni più importanti della parte conclusiva dell’anno.
Il ritorno in azione a Cincinnati consentirebbe a Sinner di accumulare partite competitive in condizioni ottimali prima dell’importante appuntamento newyorkese, garantendogli al contempo una pausa significativa subito dopo il trionfo di Wimbledon. Si tratta di una pianificazione che riflette l’importanza crescente della gestione del carico di lavoro nel tennis contemporaneo, soprattutto per un atleta del suo calibro che deve affrontare una stagione lunga e impegnativa.
