Il sindaco De Toni torna nell’orfanotrofio dove adottò i figli: un viaggio emozionante per i politici friulani

I politici friulani si godono le ferie: il sindaco De Toni torna nell’orfanotrofio dove adottò i figli.

Il sindaco De Toni visita l’orfanotrofio in cui ha adottato i figli durante le ferie estive
Il sindaco De Toni visita l’orfanotrofio in cui ha adottato i figli durante le ferie estive

Le ferie dei big della regione: un’estate in movimento

L’estate 2026 ha visto i politici e i leader regionali del Friuli Venezia Giulia prendersi una pausa dal lavoro, godendosi le ferie con la famiglia e i propri cari. Tra bilanci e provvedimenti, i grandi nomi della politica hanno scelto destinazioni diverse, ma tutti con un filo comune: il desiderio di rilassarsi e riconnettersi con le persone che contano. Il sindaco di Udine Felice De Toni, ad esempio, ha scelto un viaggio che lo porterà a Danzica in Polonia, sul Mar Baltico, per rivisitare l’orfanotrofio in cui ha adottato i suoi figli, due fratellini oggi trentenni. Un viaggio che non è solo un’escursione, ma un momento di riflessione e connessione con il passato.

Nonostante l’agenda fitta, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha deciso di trascorrere alcuni giorni a Lignano con la famiglia. La cucina super accessoriata del testimone di nozze e amico del cuore, Ernesto Tubaro, ha dato vita a un’esperienza culinaria unica, con l’esperto gourmet pordenonese che ha lasciato carta bianca per l’allestimento. L’evento si svolgerà in un ambiente che unisce gusto e tradizione, con un’attenzione particolare ai dettagli.

La scelta di De Toni non è casuale: il viaggio è un modo per riconnettersi con la sua storia personale e con i figli.

Un mix di relax e lavoro

Mentre alcuni politici si godono le ferie in modo completo, altri mantengono un leggero impegno. Il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, ad esempio, si promette di lavorare il meno possibile, anche se sappiamo che sarà un’utopia. L’evento del martedì italiano al “Charlie” a Lignano sarà un momento di divertimento e socializzazione, con la tavola da mille e una notte, grazie alla passione culinaria del sindaco. La cucina di Basso è un’altra prova del suo impegno non solo in politica, ma anche nella vita privata.

Renato Pujatti, presidente della Fiera di Pordenone, si dedica alla preparazione degli eventi settembrini, ma non mancherà una breve pausa a Ferragosto o a Lignano. La sua azienda, Creazioni Mirella srl, ha una storia lunga più di sessanta anni, e il presidente si dedica con passione alla produzione di zaini, borse da viaggio e buffetteria per l’esercito.

La vita dei politici non si ferma mai, anche durante le ferie: lavoro e relax si alternano in modo equilibrato.

Il collega di Trieste Roberto Dipiazza punta dritto sul blu del mare della Sardegna, mentre il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, si immergerà nei sapori della Sicilia. La rettrice dell’Università di Trieste, Donata Vianelli, volerà ad Alicante con la sua tribù di famiglia e amici proprio nella settimana dell’eclissi totale. Il vescovo Giuseppe Pellegrini, invece, ha scelto un viaggio spirituale a Lourdes, per accompagnare i malati e pregare per i pordenonesi.

Il consigliere d’opposizione Nicola Conficoni, noto viaggiatore seriale, prenderà il treno Pordenone-Milano per poi volare in Sudafrica con un gruppo di Avventura nel Mondo, pronto a vivere il safari al Kruger, la Garden Route e Città del Capo. «Di sicuro andrò a vedere la prigione di Mandela», ha ricordato Conficoni, che nel suo curriculum vanta viaggi in Cina, Vietnam, Laos, Cambogia, Birmania, Uzbekistan, Iran, Istanbul, Marocco, Messico, Brasile, Perù, Bolivia, Patagonia, isole Lofoten e Norvegia. Il sindaco De Toni, con il suo viaggio a Danzica, ha scelto un momento di connessione con il passato, un gesto che sottolinea l’importanza delle relazioni umane e della responsabilità verso chi si è scelto di aiutare. L’estate 2026 è quindi un periodo in cui i grandi nomi della politica si godono le ferie, ma non si allontanano mai dal loro impegno e dalle loro responsabilità.