Sette idee per un’Italia che innova: il Festival a Milano
Il Festival Sette idee a Milano propone startup e innovazione per un’Italia in evoluzione.

Il Festival Sette idee, il primo evento italiano dedicato all’innovazione, si svolgerà a Milano il 17 e il 18 settembre, per la seconda edizione. L’evento, organizzato da L’Espresso, propone un confronto tra startup, imprese e figure istituzionali per esplorare nuove soluzioni per l’Italia. L’obiettivo è stimolare l’innovazione e la capacità di risolvere problemi concreti, attraverso idee che si basano su tecnologia, sostenibilità e efficienza. Il festival si terrà allo STEP FuturAbility District, nel quartiere Vigentino, a un passo dal nuovo villaggio olimpico.
Startup e relatori: il cuore del Festival
Il Festival vedrà la partecipazione di 98 startup, selezionate da un comitato scientifico tra 374 candidature. Ogni startup avrà tre minuti per presentare la propria idea, seguiti da due minuti per rispondere a domande da parte di un parterre composto da vertici aziendali e politici. Tra i relatori, saranno presenti la vicepresidente della Camera Anna Ascani, i deputati Benedetto Della Vedova, Stefano Candiani e Fabrizio Benzoni, i senatori Francesco Boccia, Stefano Patuanelli e Barbara Floridia, il presidente di +Europa Matteo Hallissey, e diversi esponenti politici e istituzionali.
Un esempio concreto è l’idea di utilizzare le bucce di frutta e le noci di cocco per il riciclo della batteria al litio, un materiale cruciale per l’industria elettronica. Allo stesso tempo, si esplorano soluzioni come l’uso di lampioni cablati come colonnine di ricarica per veicoli elettrici, un’idea che potrebbe rivoluzionare la mobilità urbana. Il Festival si svolgerà in un ambiente che non conosce pause, con un programma che va dalle 10 del mattino alle 21, per 11 ore consecutive.
Un’occasione per l’Italia: innovare per crescere
Il Festival non si limita alle startup: l’evento prevede un programma ricco, con un centinaio di startup, cinquanta relatori istituzionali e un’area dedicata a contributi tecnici e politici per 11 ore al giorno, dalle 10 del mattino alle 21. L’obiettivo è creare un ambiente in cui si confrontano idee, si scambiano esperienze e si costruisce un futuro più sostenibile e competitivo. Tra i temi trattati, l’innovazione nel settore energetico, la sostenibilità, l’uso di tecnologie per il riciclo e l’efficienza energetica. Il festival vedrà anche il confronto tra ministri, sottosegretari e parlamentari, che discuteranno sull’importanza dell’innovazione e sulle iniziative legislative necessarie per supportarla. La partecipazione di figure di spicco come il sottosegretario Bernard Dika e il consigliere Paolo Romano arricchisce il dibattito politico e tecnico. L’evento si chiuderà con la presentazione dell’Espresso Academy, un progetto che mira a promuovere l’educazione e la formazione in ambito digitale.
