Scontri No Tav, Telt stima 1 milione di danni al cantiere di Chiomonte
Manifestazione No Tav in Val di Susa: 450 identificati, 120 agenti feriti. Telt quantifica i danni a 1 milione di euro nel solo cantiere di Chiomonte della Torino-Lione.

Scontri tra manifestanti No Tav e forze dell’ordine hanno caratterizzato una giornata di tensione in Val di Susa, con conseguenze significative sia in termini di violenza che di danni materiali. Secondo quanto riferito da ansa.it, sono stati identificati 450 partecipanti alla protesta, mentre il bilancio degli agenti feriti ha toccato i 120 effettivi tra le varie forze. La società Telt, responsabile della realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, ha quantificato i danni conseguenti agli attacchi.
I danni stimati da Telt al cantiere di Chiomonte
Una prima stima dei danni al cantiere di Chiomonte è stata fissata a circa 1 milione di euro, secondo la dichiarazione resa da Telt, come riferisce editorialedomani.it. La cifra rappresenta una valutazione preliminare dei soli danneggiamenti registrati nella località piemontese, senza considerare possibili danni in altre aree interessate dalle proteste.
Il dettaglio dei feriti tra le forze dell’ordine
Tra i 120 agenti che hanno avuto necessità di cure mediche, la composizione risulta così suddivisa: 58 poliziotti, 48 carabinieri e 20 militari della Guardia di Finanza. Il numero dei feriti evidenzia l’intensità degli scontri avvenuti durante la manifestazione.
Dal versante dei manifestanti, il movimento ha commentato l’accaduto parlando di una «grande giornata di lotta per la Val di Susa», sottolineando il significato politico e simbolico dell’azione secondo le loro valutazioni. Gli elementi emersi confermano come la protesta abbia assunto caratteri di particolare durezza rispetto alle precedenti iniziative contro l’infrastruttura ferroviaria.
