Tifone Noul devasta la Cina meridionale, evacuazioni massicce e oltre 350 voli cancellati

Il tifone Noul colpisce la Cina meridionale con forti venti e piogge. Evacuati in massa, centinaia di voli cancellati a Hong Kong. Morti e dispersi, danni ingenti al Guangdong.

Violenta tempesta tropicale devasta zone costiere della Cina con forti venti e piogge torrenziali, strade allagate e alberi abbattuti nelle città colp
Violenta tempesta tropicale devasta zone costiere della Cina con forti venti e piogge…

Il tifone Noul si è abbattuto sulla Cina meridionale con violenza eccezionale, generando danni di vasta portata e costringendo le autorità ad attivare procedure di emergenza senza precedenti. Secondo quanto riportato da agi.it, la tempesta rappresenta la più grave ad aver colpito il Paese nel corso dell’anno, caratterizzata da forti venti e precipitazioni intense che hanno innescato interventi di soccorso coordinati su scala nazionale.

I danni alle infrastrutture di trasporto sono stati immediati e significativi. Almeno 350 voli passeggeri in partenza e in arrivo da Hong Kong sono stati cancellati nella giornata di domenica, secondo i dati dell’aeroporto. Anche i servizi ferroviari e marittimi hanno subito forti limitazioni a causa delle condizioni meteo estreme.

L’evacuazione della popolazione dalle zone a rischio ha raggiunto proporzioni massicce. Secondo agi.it, il numero degli evacuati avrebbe almeno raddoppiato le previsioni iniziali, mentre nella vicina Filippine tre persone hanno perso la vita e una risulta ancora dispersa. A Hong Kong, le autorità hanno registrato oltre 100 segnalazioni di alberi caduti e nove persone ferite.

Intensità della tempesta e livelli di allerta massimi

I venti massimi sostenuti vicino al nucleo della tempesta al momento dell’approdo hanno raggiunto 162 chilometri orari. Le autorità del Guangdong hanno innalzato il livello di emergenza al secondo più alto, sottolineando la gravità della situazione. L’Osservatorio di Hong Kong ha confermato che il tifone avanza verso l’entroterra in progressivo indebolimento, ma raffiche di tempesta continuano a colpire le zone più elevate.

Precipitazioni ritenute “estreme” interesseranno alcune aree del Guangdong, Hunan e Jiangxi, con particolare rischio nelle zone montuose dove la prevenzione delle alluvioni risulta complessa, secondo quanto riferisce agi.it tramite Cctv.

Risorse stanziate per la ricostruzione

Il governo centrale cinese ha immediatamente mobilitato risorse per la fase di recupero. La National Development and Reform Commission ha stanziato 100 milioni di yuan, equivalenti a 14,8 milioni di dollari, destinati al Guangdong per supportare gli sforzi di ricostruzione di strade e infrastrutture danneggiate dal tifone.