Oltre 300mila in fuga da incendi in Francia e Spagna, situazione critica
Più di 300mila persone evacuate da incendi in Francia e Spagna. Venti forti e temperature alte ostacolano i soccorsi. Mobilitate risorse europee e militari.

Oltre 300mila persone hanno abbandonato le loro case in Francia e Spagna a causa degli incendi che divampano da giorni nei due Paesi, mentre condizioni meteo avverse con venti forti e temperature elevate rallentano gli interventi di contenimento. Come riferisce agi.it, la situazione è definita critica dalle autorità locali e nazionali, che hanno attivato protocolli d’emergenza senza precedenti.
Spagna nel caos: numeri record e nuovi focolai
In Spagna, il primo ministro Pedro Sánchez ha visitato il posto di comando avanzato a Navaluenga (Ávila) insieme al ministro dell’Interno per coordinare gli sforzi. Quest’anno sono andati distrutti 130mila ettari di terreno, cifra superiore ai 100mila ettari di media annuale registrata nel Paese nel corso dell’ultimo decennio, secondo quanto reso noto da Sánchez. La presidente della regione di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha dichiarato che si tratta del peggior incendio nella storia della regione.
Nuovi roghi si sono sviluppati a Valencia, mentre nella tarda serata di ieri è stata ordinata l’evacuazione di almeno otto Comuni nei pressi di Toledo, sebbene il numero esatto di persone coinvolte rimanga incerto. Lo stesso Sánchez ha ammesso che il Paese si trova in un “momento complesso”.
Risorse europee e militari per contenere i roghi
La Francia ha attivato il meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea e riceverà mezzi aerei antincendio, tra cui tre Canadair dalla Croazia e due Air Tractor dal Portogallo, oltre a elicotteri Black Hawk dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia e una squadra antincendio boschivo rumena di 40 unità, come riferisce agi.it.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha reso noto l’invio di 11 tra aerei ed elicotteri dalla flotta antincendio dell’Ue in Francia e Spagna. Nel frattempo, è previsto un vertice d’emergenza tra il presidente Macron e i ministri francesi mentre una trentina di incendi divampano in tutto il Paese. La Francia ha mobilitato anche l’esercito per supportare i vigili del fuoco nella rimozione della vegetazione e nella creazione di fasce tagliafuoco.
Le previsioni meteo indicano l’arrivo di un’altra ondata di caldo, con il conseguente rischio di ulteriori incendi boschivi.
