Attacco al Pride di Berlino: un morto e sedici feriti, caccia al sospettato

Un Suv si è lanciato contro la folla al Christopher Street Day di Berlino sabato. Una persona è morta, sedici ferite. Le autorità cercano Abdul B., noto agli ambienti islamisti.

Piazza gremita di persone durante il Christopher Street Day di Berlino, intervento di emergenza in corso
Piazza gremita di persone durante il Christopher Street Day di Berlino, intervento di…

Un Suv si è lanciato contro i partecipanti alla parata del Christopher Street Day di Berlino sabato mattina, lasciando una persona morta e sedici ferite. Le autorità hanno avviato una caccia all’uomo nei confronti di Abdul B., il principale sospettato dell’attacco che ha scosso uno dei più grandi raduni della comunità Lgbtqi+ in Europa.

Secondo quanto riferito da ansa.it, il ricercato è noto alle forze dell’ordine e legato agli ambienti islamisti di Berlino, come dichiarato dal portavoce della polizia Florian Nath. Le indagini stanno verificando se sia effettivamente il conducente del veicolo. Il sospettato risulterebbe essere stato rilasciato da un centro di detenzione minorile a maggio.

La ricerca procede attualmente a pieno ritmo, secondo le autorità. Chiunque disponga di informazioni sulla sua posizione è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza della polizia locale.

La sicurezza al Christopher Street Day

L’evento, che ogni anno riunisce centinaia di migliaia di persone nella capitale tedesca, era stato oggetto di massima attenzione dalle forze dell’ordine. Da sabato mattina, come riferisce agi.it, erano stati mobilitati oltre 2.200 agenti di polizia per garantire la sicurezza della marcia dell’orgoglio.

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha espresso solidarietà alla comunità colpita: “Siamo uniti alla comunità Lgbtqi+”. Von der Leyen ha inoltre rivolto le proprie condoglianze alle vittime dell’attacco e ai loro familiari e amici.