Guerriglia No Tav in Valsusa: circa 450 identificati
Scontri No Tav in Valsusa con 450 persone identificate e 120 feriti tra le forze dell’ordine nei cantieri di San Didero e Chiomonte
Si sono conclusi con un bilancio significativo gli scontri avvenuti nei cantieri No Tav della Valsusa. Circa 450 persone sono state identificate durante la guerriglia nei siti di San Didero e Chiomonte, come riferisce adnkronos.com. Le operazioni hanno interessato i principali punti di lavoro del progetto infrastrutturale contestato dal movimento.
Il bilancio degli scontri
Le conseguenze degli episodi di violenza si riflettono soprattutto sul fronte delle forze dell’ordine, che hanno registrato un numero consistente di feriti. Oltre 120 agenti hanno subito ferite durante gli interventi nei due cantieri, come segnala adnkronos.com. I dati attestano l’intensità degli scontri verificatisi tra i manifestanti contrari al progetto della nuova linea ferroviaria e i dispositivi di sicurezza dispiegati.
Gli episodi si inseriscono nel perdurante conflitto tra il movimento No Tav e le amministrazioni impegnate nella realizzazione dell’opera. Le mobilitazioni nei cantieri di San Didero e Chiomonte rappresentano un punto critico della contrapposizione sulla questione infrastrutturale in Valle di Susa.
