Il Salone di Torino vede un aumento della presenza cinese: 19 marchi su 47 sono di Pechino

Il Salone di Torino registra un incremento della presenza cinese: quasi il 40% dei brand esposti proviene da Pechino.

Piazza Castello a Torino, con stand di marchi cinesi come Byd e Geely, durante il Salone dell'automobile
Piazza Castello a Torino, con stand di marchi cinesi come Byd e Geely, durante il Salone dell’automobile

Il Salone auto di Torino, in programma dal 11 al 13 settembre 2026, registra un aumento della presenza dei brand cinesi, con quasi il 40% dei marchi esposti provenienti da Pechino. Tra i 47 brand in mostra, ben 19 sono di origine cinese, un incremento rispetto al 30% registrato lo scorso anno. La forte presenza dei produttori asiatici riflette una crescita esponenziale del settore automobilistico cinese, che si espande in Europa e in Italia, dove le vendite continuano a registrare un incremento significativo.

Un segno dei tempi: l’espansione dei brand cinesi

La crescita dei marchi cinesi nel Salone di Torino rappresenta un segno dei tempi, con le case costruttrici del Dragone che si espandono sempre di più sul mercato italiano e europeo. Andrea Levy, ideatore e presidente del Salone, ha spiegato che la forte presenza dei brand cinesi è dovuta alla necessità di far conoscere i propri prodotti in Italia e in Europa, che rappresentano una concorrenza crescente sul mercato. Secondo i dati di Dataforce, l’espansione dei brand cinesi è in crescita, con aziende come Byd che hanno triplicato le immatricolazioni in Italia ad agosto.

La partecipazione dei marchi cinesi al Salone è un indicatore della loro espansione in Europa. Tra i 100 modelli presentati, di cui 30 in anteprima nazionale, ci saranno ovviamente Stellantis – con Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Maserati, e Lancia che festeggia i 120 anni –, ma anche Ferrari, BMW, Lamborghini, Mercedes-Benz e Porsche. Il grosso dei marchi italiani ed europei finisce qui, con i cinesi che rappresentano quasi il 40% dei brand in esposizione.

Le aziende cinesi in mostra: un elenco di marchi in forte ascesa

Al Salone di Torino saranno presenti diversi marchi cinesi, tra cui Byd, Geely, Changan, Gwm, Hongqi, Zeekr, Lepas e Icaur. Lepas, marchio della casa automobilistica cinese Chery, è stato fondato nel 2025 e si specializza in suv elettrificati. Altri brand in mostra includono Bontu, Dongfeng, FAWCAR, GAC, Leapmotor (in joint venture con Stellantis), Linktour, M-Hero, Omoda Jaaeco e X-Peng. Questi marchi rappresentano un’alternativa crescente per i consumatori italiani, che si rivolgono sempre più a prodotti di alta qualità a prezzi competitivi. La presenza dei brand cinesi nel Salone di Torino non è limitata solo ai modelli elettrificati. Tra i 100 modelli presentati, 30 sono in anteprima nazionale, con un focus particolare su soluzioni sostenibili e tecnologie avanzate. La forte concorrenza da parte dei produttori cinesi ha spinto anche marchi tradizionali come Jeep, Ford, Skoda e Hyundai a rivedere le loro strategie di mercato, con alcuni che registrano un calo delle vendite.

Il Salone di Torino, che si svolge nella città in cui è nata Fiat, rappresenta un’occasione per osservare le tendenze del settore automobilistico in Italia e in Europa. La crescente presenza dei brand cinesi non solo segna un cambiamento nella composizione del mercato, ma anche una trasformazione nella domanda dei consumatori, che si orientano sempre più verso prodotti innovativi e accessibili. La partecipazione di marchi cinesi al Salone conferma quindi una tendenza in atto, con impatti significativi sul panorama industriale e commerciale italiano.