Erion porta a Torino 11 negozi che riconsegnano i rifiuti tessili

Erion porta a Torino 11 negozi che riconsegnano i rifiuti tessili. L’iniziativa mira a migliorare la gestione dei materiali e promuovere l’economia circolare.

Negozi in Torino con borse e vestiti usati pronti per essere riconsegnati a un centro di raccolta
Negozi in Torino con borse e vestiti usati pronti per essere riconsegnati a un centro di raccolta

Da luglio 2026, undici negozi a Torino partecipano a un’iniziativa volta a dare nuova vita ai rifiuti tessili. L’operazione, chiamata “Raccogli-AMO”, è promossa da Erion Textiles, il consorzio dedicato alla gestione dei rifiuti tessili, in collaborazione con Amiat Gruppo Iren e Humana People to People Italia. L’obiettivo è sensibilizzare i consumatori e testare il sistema di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) previsto per il settore moda-abbigliamento in Italia entro l’estate 2026.

Un progetto per una gestione responsabile

“Raccogli-AMO” si basa sull’idea di portare la raccolta dei rifiuti tessili nei luoghi dove i consumatori acquistano i propri capi, rafforzando una cultura della responsabilità condivisa. I punti vendita aderenti all’iniziativa, tra cui Zara, KIABI, Decathlon e UPIM, permettono ai clienti di consegnare gratuitamente i vestiti, le scarpe e gli accessori non utilizzati. Questi materiali vengono poi ritirati e avviati a filiere autorizzate, dove possono essere destinati a riuso, riciclo o valorizzazione energetica.

La corretta modalità di conferimento è un elemento centrale della sperimentazione, in quanto non tutti i rifiuti tessili hanno lo stesso destino. Secondo i dati dell’Osservatorio di Ipsos Doxa Italia per Erion Textiles, in Italia negli ultimi 12 mesi due italiani su tre si sono disfatti di vestiti e circa sei su dieci di scarpe. Tuttavia, solo il 28% di questi rifiuti viene differenziato correttamente, con il restante 72% finendo nel “sacco nero” senza alcun recupero di materiale. “Abbiamo aderito convintamente al progetto Raccogli-AMO perché rappresenta un passo concreto per rendere sempre più semplice e accessibile per i cittadini il corretto conferimento dei rifiuti tessili”, ha dichiarato Paola Bragantini, Presidente di Amiat Gruppo Iren. “Portare la raccolta nei luoghi di acquisto rafforza una cultura della responsabilità condivisa e potrà migliorare la qualità dei materiali raccolti.”

Un passo verso l’economia circolare

“Con Torino il progetto Raccogli-AMO compie un passo decisivo, portando la sperimentazione in uno dei principali poli urbani del Nord Italia”, ha dichiarato Fulvio Matteoni, Presidente di Erion Textiles. L’iniziativa mira a testare nuovi modelli operativi e a rafforzare la collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini. Inoltre, si inquadra tra le attività che Erion Textiles sta portando avanti per accompagnare il settore verso l’introduzione del sistema EPR nel settore tessile, tra cui il progetto LIFE4EPR, co-finanziato dall’Unione Europea.

“Aderire a Raccogli-AMO significa mettere al servizio di un importante progetto le competenze che Humana People to People Italia ha sviluppato in oltre 25 anni di attività nella gestione del tessile post consumo”, ha spiegato Felipe Gana, COO & Development Director di Humana People to People Italia. “La trasparenza del processo trasforma un gesto semplice per il cliente in un contributo concreto, sociale e ambientale.” La sperimentazione a Torino si aggiunge a quella avviata a Napoli a maggio 2026, permettendo a Erion Textiles di costruire una mappatura più completa delle abitudini di conferimento da Nord a Sud. Questo dato sarà fondamentale per l’introduzione del regime EPR nel settore tessile. “Progetti come Raccogli-AMO dimostrano come i punti vendita possano diventare un anello strategico della filiera dell’economia circolare”, ha aggiunto Mario Resca, Presidente di Confimprese, che ha espresso il proprio supporto all’iniziativa.