Rudy Guede a processo per stupro e maltrattamenti alla ex fidanzata. La paura di lei: «Tre volte a casa senza dirmelo»

Rudy Guede, già condannato per omicidio, a processo per stupro e maltrattamenti. La ex racconta abusi e paura.

Rudy Guede a processo per stupro e maltrattamenti alla ex fidanzata. La paura di lei: «Tre volte a casa senza dirmelo»
Rudy Guede a processo per stupro e maltrattamenti alla ex fidanzata. La paura di lei:…

Rudy Guede, 37 anni, già noto per l’omicidio di Meredith Kercher, è stato rinviato a giudizio per stupro e maltrattamenti nei confronti della sua ex fidanzata. La donna, 25 anni, ha denunciato episodi di violenza sessuale, maltrattamenti e stalking, raccontando di essere stata seguita e minacciata da lui. Secondo la sua versione, Guede l’ha visitata tre volte a casa senza preavviso, causandole un forte senso di paura. La procura ha contestato a Guede maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale, episodi che la vittima ha riferito come ripetuti e aggravati.

Le accuse e le difese

Guede ha sempre respinto le accuse, sostenendo di aver agito per il suo bene. «Mi preoccupavo per lei», ha detto durante un interrogatorio. «Ci siamo sentiti – ha raccontato – dopo un incidente in cui la giovane era caduta da cavallo. Sono andato a vedere come stava, le ho fatto la spesa». La difesa, guidata dall’avvocato Carlo Mezzetti, ha chiesto l’interrogatorio dell’imputato, come già fatto in precedenti occasioni. Guede, che ha scontato 13 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, ha chiesto di essere nuovamente interrogato prima della discussione.

La relazione e le prove sono al centro dell’inchiesta. La relazione tra Guede e la donna è durata circa un anno e mezzo, con la denuncia avvenuta nell’estate del 2023. Il 6 dicembre 2023, il tribunale aveva disposto un divieto di avvicinamento alla vittima, accompagnato dal braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti. L’inchiesta ha anche visto l’incidente probatorio del telefono della donna, che ha rivelato oltre 100mila foto, decine di migliaia di chat e un numero elevato di file audio, in cui la giovane raccontava le botte e le umiliazioni subite.

Le versioni contrastanti

La donna è assistita dall’avvocato Francesco Guido. Tra fine primavera e inizio estate del 2023, la 25enne, appassionata di equitazione, sarebbe andata a vivere da sola a Grosseto. Tuttavia, le versioni sono contrastanti: sia lei che Guede riferiscono che era l’altra persona a cercarli. Il processo è fissato per il 4 novembre, davanti al collegio penale del Tribunale di Viterbo.

Il passato giudiziario di Guede potrebbe influenzare il riscontro del processo. L’imputato, già condannato in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher, ha scontato 13 anni di carcere, con la pena conclusa nel 2021. La sua storia giudiziaria e le accuse attuali potrebbero influenzare il riscontro del processo, che si svolgerà in un contesto di forte attenzione pubblica e mediale.

La sua difesa ha ribadito la sua versione dei fatti, respingendo le accuse. Guede, che ha sempre sostenuto di aver agito per il bene della donna, ha chiesto di essere nuovamente interrogato, come già fatto in precedenti occasioni. La procura ha sottolineato l’aggravamento delle accuse, con episodi di violenza sessuale e maltrattamenti. Il processo si preannuncia delicato, considerando il passato giudiziario di Guede e la gravità delle accuse.