Questore chiude Life Club a Milano per 15 giorni dopo episodi di violenza e rapina
Questore chiude Life Club a Milano per 15 giorni dopo violenze e rapina

Il Life Club di Milano ha visto sospesa per 15 giorni la sua licenza dopo una serie di episodi di violenza, aggressioni e una rapina avvenuti negli ultimi mesi. La decisione, presa dal Questore Bruno Megale, è stata motivata da una gestione inadeguata della sicurezza e da rischi concreti per la tutela dell’ordine pubblico. L’azione si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio e controllo dei locali pubblici avviate dalla Polizia di Stato per contrastare la criminalità e garantire la sicurezza dei cittadini.
Episodi di violenza e gestione inadeguata della sicurezza
La sospensione della licenza è scaturita da diversi episodi gravi verificatisi all’interno e all’esterno del Life Club. Il primo, risalente a metà febbraio, ha visto l’intervento delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico su richiesta di una minore coinvolta in una lite verbale con altre due minorenni. L’evento ha rappresentato un primo campanello d’allarme sulla gestione della sicurezza all’interno del locale. L’intervento degli agenti ha permesso di riportare la calma, ma l’accaduto ha messo in luce una gestione inadeguata del rischio. Un secondo grave episodio si è verificato a inizio marzo. Un giovane ha denunciato di aver subito una rapina mentre si trovava all’uscita della discoteca insieme a due amici. Il ragazzo è stato aggredito da un gruppo di clienti e colpito alla testa con un oggetto contundente. Uno dei suoi amici ha riportato diversi traumi, giudicati guaribili in 30 giorni. Durante l’aggressione è intervenuto anche il padre del giovane, che è stato a sua volta picchiato e ha riportato un trauma cranico e varie contusioni con una prognosi di 15 giorni.
La gestione della sicurezza del locale ha evidenziato gravi lacune.
Un altro episodio, segnalato a fine maggio, ha visto l’intervento degli agenti del Commissariato di via Francesco Perotti per un’ulteriore aggressione. Sul posto era presente il personale sanitario, impegnato a medicare un cliente aggredito da due sconosciuti. In quelle stesse circostanze, un secondo giovane ha riferito di essere stato colpito al volto con un pugno e con un manganello telescopico da alcuni addetti alla sicurezza del locale. Il ragazzo ha riportato una frattura alla mandibola, con una prognosi di 30 giorni.
Decisione del Questore e motivazioni legali
La sospensione della licenza, disposta ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), è stata motivata dalla necessità di interrompere una situazione ritenuta pericolosa per la sicurezza pubblica. Gli episodi di violenza, aggressione e rapina hanno evidenziato una gestione inadeguata della sicurezza e la presenza di rischi concreti per i frequentatori del Life Club.
Il provvedimento mira a garantire la tutela dell’ordine pubblico.
Il Questore di Milano ha sottolineato l’importanza di interventi tempestivi e decisi per prevenire il ripetersi di episodi simili e assicurare un ambiente sicuro per tutti i cittadini. La decisione è stata notificata ieri pomeriggio al titolare dell’esercizio pubblico, situato in viale Piero e Alberto Pirelli n. 6, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio finalizzate al contrasto della criminalità nei locali pubblici cittadini.
