Il potere si gioca al Circolo Canottieri Aniene di Roma nord

Il Circolo Canottieri Aniene di Roma nord è un punto di riferimento per il potere e le relazioni.

Un gruppo di persone si riunisce al Circolo Canottieri Aniene di Roma nord, dove si giocano relazioni e potere
Un gruppo di persone si riunisce al Circolo Canottieri Aniene di Roma nord, dove si giocano relazioni e potere

Un club che non è solo sportivo

Il Circolo Canottieri Aniene di Roma nord è un luogo dove si incontrano non solo sportivi, ma anche politici, imprenditori e figure di spicco. Il club, con i suoi 2200 soci, rappresenta una rete sociale antica e influente, che ha visto passare attraverso le sue porte nomi come Dino Zoff, Marcello Lippi e Roberto Mancini. Non è un semplice club sportivo, ma un’istituzione che ha formato relazioni e carriere, spesso in modo silenzioso ma determinante.

Entrare nel Circolo Canottieri Aniene non è un’operazione semplice. Serve un socio che ti presenti, l’approvazione del consiglio direttivo e un investimento iniziale di 30 mila euro a fondo perduto, più una quota annuale di 4 mila euro. Questo crea un ambiente esclusivo, dove le relazioni si costruiscono su basi solide e non casuali. Chi entra, lo fa con una certa consapevolezza: non è solo un club, ma un’opportunità.

Il potere di Giovanni Malagò

Giovanni Malagò, presidente onorario del Circolo Canottieri Aniene, ha guidato il club per venti anni, trasformandolo in un’istituzione di riferimento. Il suo ruolo non si limita al passato, ma continua a influenzare le decisioni e le relazioni all’interno del club. Lì, il «lei» è vietato, il «tu» è obbligatorio, anche con chi non si conosce. Il club è un luogo dove si decide, e dove il potere si esercita in modo informale ma decisivo. Il Circolo Canottieri Aniene è un’entità sociale dove il potere si gioca in modo silenzioso ma determinante. Chi entra, lo fa con una certa consapevolezza: non è solo un club, ma un’opportunità. Ecco, sì: è come se una partita di calcio la cominci dall’1-0 o una di tennis dal 15-0. Il Circolo Canottieri Aniene è la sua casa, e per chi ci entra, è sempre la stessa storia.

Tra i soci del Circolo Canottieri Aniene ci sono nomi di spicco, come Francesco Totti, Carlo Verdone, Walter Veltroni e Mario Pescante. Anche il presidente della Roma, James Pallotta, ha fatto parte del club. Tra gli sportivi, si trovano campioni come Matteo Berrettini, Federica Pellegrini e Benedetta Pilato, che ha scelto di vivere vicino all’Aquaniene, la piscina del club. L’Aniene non è solo un luogo per sport, ma un punto di incontro per relazioni che possono portare a successi.

Il blu e il giallo non sono solo i colori sociali. Sono un torneo di calcio a cinque da vincere, come la Coppa Canottieri over60 alzata al cielo da Malagò e Mancini la scorsa settimana. Sono una divisa da indossare, un senso di appartenenza: ci si riconosce, tra soci. Ci si annusa. Si parte in vantaggio, nelle relazioni. Pure oggi: stamattina, come sempre, era a correre in palestra all’Aniene, magari ripassando in testa i concetti per la conferenza stampa. L’Aniene è la sua casa. Raccontano che la mattina dopo il trionfo di Wembley, Europei 2021, alle 10.30 lui fosse già in palestra a fare pesi. Dino Zoff non credeva ai suoi occhi. «Ma sei già qui, Roberto? Come hai fatto?», gli chiese. Eh già: per l’Aniene questo e altro.