La Federcalcio chiede 500 euro per trasmettere Mancini e Ranieri, Criscitiello: «Siamo morti»
La Federcalcio chiede 500 euro per trasmettere la conferenza stampa di Mancini e Ranieri, Criscitiello critica la decisione.

La Federcalcio ha chiesto 500 euro per l’accesso alla trasmissione in diretta della conferenza stampa di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, nuovi tecnici della Nazionale italiana. La richiesta, accompagnata da un pagamento di 610 euro comprensivo di IVA, ha suscitato un forte malcontento nel settore. Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha espresso un forte disappunto, definendo la decisione «uno schifo» e affermando che «non paghiamo niente». L’attacco del direttore, visibile in diretta, ha colpito l’intero settore delle emittenti e delle radio, che vedono nell’azione una grave offesa.
Costi tecnici e accesso alle informazioni
La richiesta di 500 euro per l’accesso alla trasmissione delle prime parole di Mancini e Ranieri è stata motivata da «costi tecnici» legati alla gestione interna dei servizi di produzione televisiva. Questa pratica non è nuova, come ricorda Fanpage, e si basa su una logica di remunerazione per l’uso delle risorse tecniche. Tuttavia, Criscitiello ha sottolineato che la Nazionale italiana non è un club, e quindi non dovrebbe essere paragonata a società private. «La Nazionale non può essere paragonata alle società e ai club», ha detto, aggiungendo che «la scelta di chiedere 500 euro è simbolica e offensiva».
Il direttore di Sportitalia ha espresso un forte disappunto non solo per la richiesta economica, ma anche per la gestione del sistema federale. «Vi state venendo per il cash», ha detto Criscitiello, sottolineando che la decisione sembra essere motivata da un interesse puramente economico. «Siamo morti, ci devono fare solo il funerale», ha concluso, attaccando anche la scelta di Mancini come ct. «Con Mancini avete calpestato tutto quello che si poteva calpestare», ha aggiunto, riferendosi a una serie di critiche e tensioni che hanno caratterizzato la stagione.
Un dibattito acceso tra emittenti e pubblico
La polemica ha coinvolto non solo le emittenti, ma anche il pubblico, che ha reagito con meme e commenti su social media. La situazione ha reso evidente una profonda insoddisfazione verso la gestione della Figc, che sembra non rispettare i valori della Nazionale italiana. La conferenza stampa dei due nuovi tecnici, in programma alle 18, è diventata il fulcro di un dibattito acceso, con la Federcalcio che ha chiesto un pagamento per l’accesso alle informazioni, mentre il settore televisivo e radiofonico si è mostrato scettico e deluso.
«Non riprendiamo niente! Non ce ne frega niente, perché non è un problema della 100, della 200, della 500 euro», ha detto Criscitiello, riferendosi al fatto che le emittenti non intendono pagare per l’accesso alle parole dei tecnici. «Vi state venendo per il cash», ha aggiunto, sottolineando che la decisione sembra essere motivata da un interesse puramente economico. «Siamo morti, ci devono fare solo il funerale», ha concluso, attaccando anche la scelta di Mancini come ct.
