Nuova testimonianza sull’omicidio di Roberta Ragusa: marito e suocero avrebbero visto la donna in quel terreno

Nuova testimonianza sottolinea la possibilità che il corpo di Roberta Ragusa sia nascosto in un terreno vicino alla sua abitazione.

Nuova testimonianza sull'omicidio di Roberta Ragusa: marito e suocero avrebbero visto la donna in quel terreno
Nuova testimonianza sull’omicidio di Roberta Ragusa: marito e suocero avrebbero visto la…

La scomparsa di Roberta Ragusa, avvenuta il 14 gennaio 2012 a Gello, in provincia di Pisa, ha visto nuove testimonianze e ipotesi emergere. Il marito, Antonio Logli, è stato condannato a 20 anni di carcere per omicidio volontario e occultamento di cadavere, ma non è mai stato trovato il corpo della donna. Le indagini sono state interrotte, ma recentemente è emersa una nuova testimonianza che potrebbe aprire nuove possibilità di ricerca.

Testimonianza di un vicino di casa

Roberto Costa, un vicino di casa di Antonio Logli e Roberta Ragusa, ha riferito agli investigatori di aver visto il marito e il suocero di Roberta Ragusa entrare in un terreno vicino alla casa dove la donna è scomparsa. La testimonianza fu raccolta il 6 marzo 2012, poco dopo la sparizione. La moglie di Costa, Cinzia, ha confermato il racconto e ha aggiunto dettagli ulteriori, sottolineando che la suocera di Costa aveva visto i due uomini nel terreno.

La testimonianza di Roberto Costa ha reso più concreto l’ipotesi che il corpo di Roberta Ragusa possa essere nascosto in quel terreno. La famiglia di Roberta Ragusa ha anche riferito che il gatto della donna sembra guardare sempre in direzione del terreno in cui potrebbe essere nascosto il corpo. Questo dettaglio ha suscitato ulteriori sospetti e ha spinto l’associazione Penelope, che assiste le famiglie di persone scomparse, a chiedere nuove ricerche in quel luogo.

Un gatto che ha “sospetti”

La famiglia di Roberta Ragusa ha anche riferito che il gatto della donna sembra guardare sempre in direzione del terreno in cui potrebbe essere nascosto il corpo. Questo dettaglio ha suscitato ulteriori sospetti e ha spinto l’associazione Penelope, che assiste le famiglie di persone scomperse, a chiedere nuove ricerche in quel luogo.

Le indagini sono state già effettuate in precedenza, ma senza risultati. L’associazione Penelope ha sottolineato che il terreno è già stato setacciato, ma potrebbe esserci ancora qualcosa da scoprire. La famiglia di Roberta Ragusa continua a sperare in un ritrovamento, anche se il caso rimane aperto e senza soluzione.

La testimonianza di Roberto Costa e la conferma della moglie hanno reso più concreto l’ipotesi che il corpo di Roberta Ragusa possa essere nascosto in quel terreno. Gli investigatori stanno valutando se è possibile riprendere le ricerche in quel luogo, anche se non è chiaro se ci saranno nuovi sviluppi.

  • Roberta Ragusa scomparsa il 14 gennaio 2012
  • Antonio Logli condannato a 20 anni di carcere
  • Testimonianza di Roberto Costa del 6 marzo 2012
  • Associazione Penelope chiede nuove ricerche