Porto di Bari, al via il cantiere da 39 milioni per il nuovo molo San Cataldo

Inaugurato questa mattina il cantiere di ampliamento del molo San Cataldo a Bari. Investimento da 39 milioni per nuove banchine e potenziamento dello scalo portuale.

Cerimonia di inaugurazione al porto di Bari con il ministro e l'arcivescovo alla posa della prima pietra
Cerimonia di inaugurazione al porto di Bari con il ministro e l’arcivescovo alla posa…

È partito questa mattina il cantiere per l’ampliamento del molo San Cataldo nel porto di Bari, un progetto infrastrutturale da 39 milioni di euro che rappresenta un intervento strategico per il potenziamento dello scalo barese. La posa della prima pietra ha visto la partecipazione del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e la benedizione dell’arcivescovo, confermando l’importanza istituzionale dell’opera per la città e per la regione.

Un ampliamento strategico per il porto

L’intervento sul molo San Cataldo è considerato cruciale per il rafforzamento delle attività operative della Guardia Costiera e per l’incremento complessivo della capacità operativa del porto di Bari. Il progetto prevede la realizzazione di nuove banchine che consentiranno di ampliare i posti disponibili per l’ormeggio delle imbarcazioni, rispondendo così alle esigenze di una realtà portuale in evoluzione.

Con l’avvio dei lavori, il porto di Bari entra in una fase di trasformazione infrastrutturale che mira a consolidare il ruolo dello scalo nel panorama della logistica e dei servizi marittimi dell’Adriatico. Le nuove banchine saranno realizzate secondo criteri di sostenibilità ambientale, integrando soluzioni green nel progetto complessivo di ampliamento.

Prospettive di sviluppo e capacità operativa

L’ampliamento del molo San Cataldo non rappresenta soltanto un’opera infrastrutturale di routine, ma un passo decisivo verso il potenziamento della competitività del porto barese. L’incremento della capacità di ormeggio e l’adeguamento delle strutture di banchina consentiranno di accogliere con maggiore flessibilità diverse tipologie di imbarcazioni, dalla piccola navigazione alle unità di maggiore stazza.

Il cantiere, che si estenderà nei prossimi mesi, seguirà le specifiche tecniche definite in fase progettuale e rappresenta un esempio di sinergia tra istituzioni nazionali, regionali e locali nel settore delle infrastrutture portuali. L’investimento da 39 milioni di euro testimonia la fiducia nelle potenzialità di sviluppo dello scalo di Bari come hub strategico per le operazioni marittime e logistiche del Mediterraneo.

La realizzazione di strutture portuali con caratteristiche ecosostenibili rientra inoltre nei più ampi programmi di transizione ambientale che interessano i porti italiani, allineando l’intervento barese con gli obiettivi europei di riduzione dell’impatto ecologico delle infrastrutture critiche.

Il completamento dei lavori aprirà nuovi scenari operativi per il porto, consolidando le basi per una crescita delle attività commerciali, logistiche e di servizio che caratterizzano la realtà portuale contemporanea. L’ampliamento del molo San Cataldo si inserisce dunque in un progetto più largo di modernizzazione dello scalo, rispondendo alle pressioni della domanda e alle esigenze tecniche di una portualità sempre più complessa e articolata.