La Polizia di Stato presenta a Venezia un cortometraggio contro la violenza di genere

La Polizia di Stato presenta a Venezia un cortometraggio contro la violenza di genere

Polizia di Stato presenta cortometraggio a Venezia contro violenza di genere
Polizia di Stato presenta cortometraggio a Venezia contro violenza di genere

Un cortometraggio per combattere la violenza di genere

La Polizia di Stato presenterà a Venezia, durante la 83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, un cortometraggio intitolato “Al di sopra di ogni sospetto”, dedicato al contrasto della violenza di genere. L’evento si svolgerà il 10 settembre presso lo Spazio Incontri dell’Hotel Excelsior, alle ore 17, nell’ambito del Venice Production Bridge. Il cortometraggio, prodotto da Ohana Production di Luca Bernabei in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Associazione Giuridicamente Libera, sarà accompagnato da una tavola rotonda sulle tematiche della resilienza digitale e della protezione delle infrastrutture strategiche nazionali.

La Polizia di Stato si impegna a sensibilizzare il pubblico su temi di grande rilevanza sociale. L’opera, diretta da Clemente De Muro e Davide Mardegan, vede tra i protagonisti Alessandro Preziosi, Barbora Bobulova, Salvatore D’Angeli, Lucio Patanè e Patrizia Iorio. Il titolo, che evoca l’idea di un potere ritenuto intoccabile, diventa la chiave attraverso cui l’opera racconta come la violenza domestica possa celarsi dietro apparenze rispettabili e dinamiche di controllo psicologico ed economico.

Un linguaggio cinematografico per rompere il muro del silenzio

L’obiettivo del cortometraggio è sensibilizzare il pubblico, stimolare il dialogo e offrire uno strumento di consapevolezza a spettatrici e spettatori. L’opera mostra come il riconoscimento dei segnali della violenza rappresenti il primo passo per chiedere aiuto e interrompere il ciclo dell’abuso. La Polizia di Stato, attraverso questa iniziativa, conferma il suo impegno nel contrasto alla violenza di genere e la scelta di avvalersi di ogni strumento di comunicazione, dal linguaggio cinematografico ai canali digitali, per raggiungere un pubblico sempre più ampio e trasversale. La collaborazione con produttori e esperti è un elemento chiave per il successo del progetto. L’incontro sarà moderato dalla giornalista e conduttrice televisiva Myrta Merlino e vedrà la partecipazione del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, del produttore Luca Bernabei, del neuropsichiatra infantile Prof. Narciso Mostarda e di Clemente Di Muro e Alessandro Preziosi. Alla proiezione sarà presente con un indirizzo di saluto il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco.

Altri progetti per la sensibilizzazione e la prevenzione

La Polizia di Stato non si ferma al solo cortometraggio “Al di sopra di ogni sospetto”. L’8 settembre, attraverso la Polizia Postale, rinnoverà la collaborazione con One More Pictures e Rai Cinema per “La Realtà Che Non Esiste”, iniziativa dedicata ai giovani storyteller giunta all’ottava edizione, “Oltre il vetro: fidati è falso”. Protagonista il cortometraggio “Il Primo della Classe”, scritto e diretto da Andrea Ricciotti, che affronta i rischi legati all’intelligenza artificiale e ai deepfake. L’opera sarà presentata alle 19 presso la Sala giardino ed andrà in onda in contemporanea su RaiPlay.

Il 9 settembre, presso l’Hotel Excelsior, la Polizia Postale prenderà parte a una tappa del Cyber MEAD Tour 2026, percorso itinerante promosso da MEAD, con la proiezione in anteprima del cortometraggio “19 Secondi”, realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato. L’opera, che racconta la lotta al cyber-crime attraverso la metafora di una partita a scacchi tra un hacker e le sue vittime, sarà al centro di una tavola rotonda dedicata alla resilienza digitale e alla protezione delle infrastrutture strategiche nazionali.

  • Proiezione del cortometraggio “Al di sopra di ogni sospetto” il 10 settembre a Venezia
  • Collaborazione con Ohana Production e l’Associazione Giuridicamente Libera
  • Partecipazione del Capo della Polizia Vittorio Pisani
  • Presentazione di altri progetti come “La Realtà Che Non Esiste” e “19 Secondi”

Un impegno concreto per la prevenzione e la sensibilizzazione

La Polizia di Stato, attraverso l’uso del cinema e dei media, si impegna a combattere la violenza di genere e a sensibilizzare il pubblico su temi di grande rilevanza sociale. L’obiettivo è mantenere accesi i riflettori su un problema che spesso rimane in silenzio e contribuire a rompere il muro di impunità che lo circonda. L’evento a Venezia rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, con l’ausilio di strumenti creativi e di comunicazione moderni.