Parrucchieri e estetiste possono contribuire a scoprire melanomi nascosti sul cuoio capelluto e unghie
In Italia, 800 diagnosi annuali di melanoma sul cuoio capelluto e unghie. Parrucchieri e estetiste possono diventare sentinelle per la prevenzione.
Il melanoma, noto come “killer invisibile”, può nascondersi tra i capelli o sulle unghie, aree spesso trascurate nell’auto-osservazione quotidiana. In Italia, ogni anno si registrano circa 800 diagnosi di melanoma sul cuoio capelluto e sull’apparato ungueale, aree particolarmente insidiose e difficili da controllare. Per intercettare queste lesioni in tempo utile, la Fondazione Melanoma lancia un appello rivolto a parrucchieri e estetiste, chiedendo loro di diventare vere e proprie “sentinelle” nella prevenzione dei tumori cutanei.
Il ruolo dei professionisti del settore beauty
La collaborazione tra parrucchieri, estetiste e medici è fondamentale per migliorare la diagnosi precoce del melanoma. “Nella mia carriera ho imparato che le partite più importanti non si vincono mai da soli, ma grazie a un lavoro di squadra dove ognuno ha un ruolo fondamentale”, ha sottolineato Giuseppe Bergomi, storico testimonial di “We in Action”. Secondo Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all’Università Federico II di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma Onlus, i parrucchieri possono osservare la cute da angolazioni inaccessibili, come durante un lavaggio o un taglio. “Segnalare con discrezione una macchia scura, asimmetrica o nuova può fare la differenza tra una diagnosi tempestiva e una malattia avanzata”, ha ricordato Ascierto.
La Fondazione Melanoma ha lanciato un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta a parrucchieri e estetisti, chiedendo loro di fare squadra con i medici. “Il loro ruolo è esclusivamente quello di ‘campanello d’allarme’: un invito gentile e riservato rivolto al cliente a far controllare dal medico una macchia insolita o una striscia sull’unghia che non accenna a scomparire”, ha precisato Ascierto. Con un piccolo gesto di attenzione in più, una semplice seduta in salone o in centro estetico può trasformarsi nel primo passo per salvare una vita.
Le unghie, un’area spesso sottovalutata
Il melanoma che colpisce le unghie, noto come melanoma della matrice ungueale, è una forma rara ma aggressiva. “Questo tumore può insorgere subito dopo la pubertà e spesso viene scambiato per traumi o micosi”, ha spiegato Ascierto. L’estetista o l’onicotecnica, rimuovendo smalti o ricostruzioni, è la prima figura in grado di notare striature scure verticali di ampiezza, forma o colore irregolare. “Cambiamenti progressivi nella pigmentazione della linea nel tempo, scurimento della cuticola o della cute attorno all’unghia (segno di Hutchinson) sono segnali che non possono essere ignorati”, ha aggiunto.
La Fondazione Melanoma ha lanciato un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta a parrucchieri e estetisti, chiedendo loro di fare squadra con i medici. “Il loro ruolo è esclusivamente quello di ‘campanello d’allarme’: un invito gentile e riservato rivolto al cliente a far controllare dal medico una macchia insolita o una striscia sull’unghia che non accenna a scomparire”, ha precisato Ascierto. Con un piccolo gesto di attenzione in più, una semplice seduta in salone o in centro estetico può trasformarsi nel primo passo per salvare una vita.
La collaborazione tra professionisti del settore beauty e medici è un passo importante per migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma. La sensibilizzazione e l’educazione dei parrucchieri e estetisti potrebbero contribuire a ridurre il tasso di mortalità di questa forma di cancro, che si attesta intorno al 60% a 10 anni dalla diagnosi. La Fondazione Melanoma, in collaborazione con esperti e professionisti del settore, continua a promuovere iniziative per sensibilizzare e informare il pubblico su questa forma di cancro spesso trascurata.
