Nuovi buoni educativi per 0-3 anni: Puglia attiva la domanda per l’anno 2026/2027

La Regione Puglia ha reso disponibile l’Avviso per i buoni educativi per bambini da 0 a 3 anni. Domande fino al 28 agosto.

Famiglie pugliesi presentano domanda per buoni educativi per bambini da 0 a 3 anni. Piattaforma online attiva per l’accesso ai servizi educativi
Famiglie pugliesi presentano domanda per buoni educativi per bambini da 0 a 3 anni. Piattaforma online attiva per l’accesso ai servizi educativi

La Puglia attiva i nuovi buoni educativi per bambini da 0 a 3 anni

Da oggi, 30 luglio 2026, è possibile presentare le istanze per l’accesso ai buoni educativi per minori da 0 a 3 anni, nell’anno scolastico 2026/2027. La Regione Puglia ha reso disponibile l’Avviso, che permette alle famiglie di usufruire di servizi educativi a costi sostenibili. La piattaforma informatica per la presentazione delle domande è attiva fino al 28 agosto 2026, attraverso il portale www.studioinpuglia.regione.puglia.it/zerosei. I nuclei familiari dovranno presentare la domanda esclusivamente tramite il referente del nucleo, e i pagamenti saranno tracciabili. La domanda è aperta fino al 28 agosto e si presenta esclusivamente tramite il referente del nucleo familiare.

60 milioni di euro per i buoni educativi e 13.788 posti disponibili

L’Avviso segue la delibera della Giunta Regionale del 14 luglio, che ha autorizzato lo stanziamento di 60 milioni di euro per l’avvio dei Buoni 0-3. Per l’anno 2026/2027, nel Catalogo dell’offerta educativa per minori sono disponibili 13.788 posti, 2.293 in più rispetto all’anno precedente. Questo incremento permette a un numero maggiore di bambini di accedere a percorsi educativi di qualità. La quota di accesso ai buoni è garantita per una quota non inferiore all’80% dei posti disponibili in ciascuna struttura accreditata.

La Regione ha stanziato 60 milioni di euro per l’avvio dei Buoni 0-3 e ha reso disponibili 13.788 posti. La prima graduatoria degli aventi diritto al buono educativo sarà approvata direttamente dall’Amministrazione regionale, in ottica di accelerazione e semplificazione delle procedure. I dati saranno acquisiti in cooperazione con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e l’INPS, per la certificazione ISEE. Le domande saranno ordinate sulla base della condizione economica dei nuclei familiari, assicurando priorità alle situazioni di maggiore fragilità.

Famiglie pugliesi presentano domanda per buoni educativi per bambini da 0 a 3 anni. Piattaforma online attiva per l’accesso ai servizi educativi, immagine di approfondimento

Un investimento per l’educazione e l’occupazione

L’investimento pubblico regionale si muove tra continuità e innovazione, con un impegno costante per l’aumento dell’offerta educativa. Al 30 giugno 2026, sono autorizzati al funzionamento 31.537 posti, con un tasso di copertura su 100 nati che raggiunge il 41%. L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta, ha sottolineato che i Buoni educativi 0-3 sono uno strumento per sostenere i nuclei familiari nell’accesso ai nidi d’infanzia e alle altre tipologie di servizi educativi. L’obiettivo è rendere più sostenibile una misura che ha dimostrato un impatto sociale e culturale importante, non solo economico.

La Regione Puglia ha incrementato l’offerta educativa, con un tasso di copertura del 41% su 100 nati. La presentazione della domanda avverrà esclusivamente tramite il referente del nucleo familiare, e i pagamenti saranno tracciabili. Resta la possibilità di inserire i minori nati tra settembre e dicembre nelle sezioni immediatamente precedenti o successive, sulla base di apposita valutazione pedagogica e previo aggiornamento del numero dei posti disponibili. Il subentro in graduatoria è permesso fino al 30 novembre 2026.