Monica Guerritore racconta la sua battaglia contro il tumore: “Ho finito la chemio, nascosto tutto sotto una parrucca”

Monica Guerritore condivide la sua esperienza con il tumore e la chemioterapia: “Ho finito la chemio, nascosto tutto sotto una parrucca”.

Monica Guerritore mostra un video sui social raccontando la sua battaglia contro il tumore e la chemioterapia
Monica Guerritore mostra un video sui social raccontando la sua battaglia contro il tumore e la chemioterapia

Monica Guerritore ha condiviso sui social un video in cui ha raccontato la sua esperienza con il tumore e la chemioterapia, sottolineando l’importanza della ricerca e della sanità italiana. L’attrice e regista, dopo aver completato il ciclo di cure, ha espresso la sua felicità e ringraziato medici, famiglia e amici. Il messaggio, pubblicato il 29 luglio 2026, ha suscitato reazioni e riflessioni su salute, forza e resilienza.

Una battaglia nascosta sotto una parrucca

Monica Guerritore ha spiegato come, durante i mesi in cui ha affrontato la chemioterapia, abbia scelto di non rivelare la sua condizione, indossando una parrucca per mascherare i cambiamenti fisici. “Da brava attrice ho nascosto dietro una parrucca con una frangetta e un taglio strano di capelli quello che mi accadeva”, ha detto. L’attrice ha sottolineato come non avesse intenzione di parlare di se stessa, ma del film Anna, di cui è regista e protagonista, che racconta la vita di Anna Magnani. La scoperta del tumore è avvenuta durante un controllo di routine, quando un valore anomalo del Ca125 ha segnalato un problema. L’attrice ha immediatamente contattato il professor Cortesi, il suo oncologo, e ha iniziato il primo ciclo di chemioterapia. “Ci si ammala quando il corpo abbassa le difese immunitarie”, ha spiegato, sottolineando come un dispiacere o un’amaritudine possano influenzare la salute. L’attrice ha raccontato di aver sentito “strana, in imbarazzo” durante gli impegni, ma ha scelto di non mostrare debolezza.

Un ringraziamento a chi ha creduto in lei

Monica Guerritore ha espresso il suo ringraziamento a chi, durante i quattro mesi di cure, ha capito che c’era qualcosa di diverso e ha reagito con gentilezza. “Ho toccato con mano, in fondo, la solidarietà e l’umanità delle persone”, ha detto. Il grazie più importante, però, lo ha riservato al professor Cortesi, alla sanità e alla ricerca, che, secondo lei, “sposta sempre l’asticella in avanti e ci protegge e cura”.

Dopo aver concluso il ciclo di chemioterapia, Monica Guerritore ha espresso la sua felicità e ha invitato i follower a non travisare le sue parole. “Ho già combattuto a sufficienza per continuare a sembrare in forma e sostenere Anna”, ha detto, riferendosi al film. L’attrice ha anche sottolineato come la sua forza si sia rafforzata durante gli incontri con il pubblico. Ma mentre incontravo il pubblico la forza raddoppiava. Ecco come ce l’ho fatta. Sono felice”, ha concluso. Monica Guerritore, giornalista professionista dal 2016, si occupa di attualità e ha realizzato due reportage in Iraq su donne ed ex calciatori. La sua esperienza con il tumore rappresenta un momento di riflessione su salute, resilienza e l’importanza del supporto umano e scientifico.