Maturità 2026 in Lombardia: calano lodi e 100, boom di voti medi

Maturità 2026 in Lombardia: calo delle lodi e dei 100, aumento dei voti medi e bocciature rare

Studenti lombardi con voti medi e poche lodi, dati Maturità 2026
Studenti lombardi con voti medi e poche lodi, dati Maturità 2026

Un anno di risultati medi e poche eccellenze

La Maturità 2026 in Lombardia ha visto un calo delle lodi e dei voti di 100, con un incremento dei diplomati che hanno ottenuto il minimo di 60. Tra i 57.748 studenti promossi, il 99,5% ha superato l’esame, con bocciature estremamente rare. La percentuale dei candidati che hanno ottenuto il voto massimo di 100 si è ridotta al 2,8%, mentre le lodi sono scese al 1,7%. Il voto di 60, considerato la sufficienza piena, è diventato particolarmente diffuso, con il 6,8% dei maturandi a Milano e Varese che lo hanno ottenuto.

La concentrazione dei voti si sposta verso le fasce medio-basse
I dati mostrano una tendenza a una maggiore distribuzione dei voti nella fascia medio-bassa. Il voto più frequente è compreso tra 61 e 70 ed è stato ottenuto dal 32,5% dei diplomati lombardi. Rispetto all’anno scolastico precedente, però, cresce la fascia tra 81 e 90, passata dal 15,9% al 17,6%. Meno cento e meno lodi rispetto a un anno fa, con i diplomati con 100 scesi dal 4,25% del 2025 al 2,9% del 2026. In calo anche le lodi, ottenute da circa uno studente ogni cento. La quota si ferma all’1%, contro l’1,15% dell’anno precedente.

Le province e i licei: dove si concentrano le eccellenze

Nelle province lombarde, Cremona e Mantova si distinguono per la percentuale di lodi, con il 6,7% di studenti eccellenti a Cremona. A Milano, invece, le eccellenze si mantengono al 3,6%, con un aumento del voto di 60. Nei licei, la fascia tra 71 e 80 è la più rappresentata, con il 32,1% degli studenti. I licei classici registrano un numero significativo di lodi, con il liceo Parini che ha ottenuto otto lodi.

Il liceo Bertarelli festeggia una lode dopo 5 anni
Lo stesso risultato è stato raggiunto dal Bertarelli, istituto tecnico e professionale che non vedeva comparire una lode sui tabelloni dal 2019 e che quest’anno ne festeggia una anche nel percorso di istruzione degli adulti. Il quadro milanese e lombardo conferma quindi una Maturità con pochissime bocciature, ma anche con un numero contenuto di risultati massimi. La grande maggioranza degli studenti ha concluso il percorso con voti intermedi, mentre le eccellenze restano concentrate in una parte limitata delle scuole e soprattutto nei licei.

  • Calo delle lodi e dei 100
  • Aumento dei voti medi
  • Concentrazione delle eccellenze nei licei