Lorenzo Corradin, primo decesso per West Nile in Veneto nel 2026: la figlia racconta la tragedia

Lorenzo Corradin muore di West Nile, primo caso in Veneto 2026. La figlia racconta la sua malattia improvvisa.

Uomo di 84 anni muore di West Nile, famiglia in lutto, Veneto 2026
Uomo di 84 anni muore di West Nile, famiglia in lutto, Veneto 2026

La tragedia di un uomo di 84 anni e la sua famiglia in lutto

Lorenzo Corradin, 84 anni, è morto a causa del virus West Nile, diventando la prima vittima registrata nel Padovano e nell’intero Veneto per l’estate 2026. La notizia ha sconvolto la comunità di Presina, a Piazzola sul Brenta, dove la famiglia del pensionato vive in un’atmosfera di dolore e silenzio. La figlia Ilenia ha raccontato che il padre, per più di quarant’anni modellista nella nota azienda Belvest, ha perso improvvisamente la vita dopo un’inspiegabile evoluzione della sua salute.

Il giorno prima stava bene, poi la febbre altissima e i sintomi del contagio. La malattia ha avuto un’evoluzione rapida e inaspettata. «Papà stava bene, qualche piccolo acciacco naturale con l’età, poi è successo l’irreparabile», ha detto la figlia. L’uomo, che non aveva lamentato nulla nei giorni precedenti, ha iniziato a mostrare sintomi gravi giovedì 6 agosto. Dopo un ricovero all’ospedale di Cittadella, i sanitari hanno diagnosticato il virus West Nile, ma non è stato possibile intervenire in modo efficace.

Un virus che torna a preoccupare il Veneto

Il West Nile è un virus trasmissibile da zanzare, che può causare gravi conseguenze in alcuni casi. L’incubazione, come ha spiegato la figlia, è durata almeno due settimane, un periodo in cui Lorenzo Corradin non ha mostrato segni di malattia. «Certo andava in giardino, nell’orto, usciva, come del resto tutti noi», ha ricordato Ilenia. La famiglia non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’amministrazione comunale riguardo a eventuali controlli o disinfestazioni. Purtroppo nel caso di Corradin, l’infezione ha avuto il sopravvento. L’uomo è morto domenica scorsa, nonostante le terapie. «Non esistendo una cura specifica, le terapie non hanno avuto efficacia e non c’è stato nulla da fare», ha aggiunto Ilenia. La famiglia sta affrontando il lutto con grande forza e dignità, sostenuta dal cordoglio dei concittadini della frazione e da quanti non solo a Presina conoscono Lorenzo Corradin ed i suoi familiari.

Il 2022 è stato un anno critico per la diffusione del virus West Nile nel Veneto, con un numero elevato di zanzare infette e un peso epidemiologico significativo. Il Dipartimento di prevenzione dell’Euganea ha segnalato che il territorio ha registrato una quota rilevantissima dei casi nazionali e europei. L’incidenza del virus dipende da fattori ambientali, come la siccità o la piovosità, che creano ristagni d’acqua favorevoli alla proliferazione degli insetti. La famiglia di Lorenzo Corradin, composta da moglie Maria Pia, figli Paolo, Caterina, Ilenia e Elisabetta, affronta il lutto con forza e dignità. Il funerale è in programma domani alle 16 nella parrocchiale della frazione. La comunità locale, e non solo, si stringe attorno alla famiglia, sostenendola nel momento più difficile.