L’Orchestra sinfonica di Wuxi porta in Italia un’esperienza musicale unica

L’Orchestra sinfonica di Wuxi presenta un concerto a Tuscania che fonde tradizioni cinesi e occidentali.

Un concerto all’aperto a Tuscania con l’Orchestra sinfonica di Wuxi che fonde tradizioni cinesi e occidentali
Un concerto all’aperto a Tuscania con l’Orchestra sinfonica di Wuxi che fonde tradizioni cinesi e occidentali

Il 27 agosto 2026, a Tuscania, l’Orchestra sinfonica di Wuxi ha offerto al pubblico italiano un’esperienza musicale unica, unendo elementi tradizionali cinesi a una tradizione orchestrale occidentale. L’evento, parte del Tuscania Summer Festival 2026, ha visto circa 70 musicisti esibirsi sotto le stelle davanti a oltre 200 spettatori, con un programma che ha incluso la suite sinfonica “Flying Apsaras” e opere celebri come la “Sinfonia n. 1” di Johannes Brahms. L’evento ha suscitato entusiasmo e interesse, con il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, che ha sottolineato l’importanza del concerto non solo come evento musicale, ma anche come momento di scambio culturale e turistico.

Un mix di tradizioni e innovazione

“Flying Apsaras”, una suite sinfonica originale dell’Orchestra sinfonica di Wuxi, ha raccontato il percorso dell’umanità, dalla curiosità verso l’universo sconosciuto all’esplorazione spaziale, e ha celebrato lo spirito cinese dell’esplorazione. La composizione, creata dal direttore musicale Li Shaosheng, ha integrato elementi tradizionali cinesi, come il suono del suona, con la tradizione orchestrale occidentale, offrendo al pubblico una prospettiva diversa sulla musica cinese contemporanea. La parte del suona nel secondo movimento e l’esibizione vocale del tenore cinese Xue Haoyin nel quinto movimento sono state concepite per sottolineare l’identità cinese della composizione.

Un’etica del lavoro forte e una giovane generazione

Per Chieko Hata, presidente dell’associazione The Arts Crossroad, la giovane età e la dedizione dei musicisti dell’Orchestra sinfonica di Wuxi sono state tra le principali ragioni per cui l’orchestra è stata invitata a esibirsi in Italia. “L’età media dei membri dell’orchestra è di appena 28 anni”, ha affermato Hata. “Penso davvero che i musicisti cinesi abbiano un’etica del lavoro molto forte. Si esercitano duramente e vogliono sempre migliorare”. L’organizzazione del festival ha visto l’orchestra come fonte di ispirazione per i giovani italiani e europei, mostrando che la musica appartiene a tutti e che i giovani musicisti possono esibirsi a un livello eccezionalmente alto, mantenendo al tempo stesso il piacere del loro lavoro.

Il concerto ha ricevuto un’accoglienza entusiastica, con le gradinate in pietra originali dell’anfiteatro che si sono presto riempite, costringendo gli organizzatori ad aggiungere sedie provvisorie. Anche così, alcuni spettatori sono rimasti in piedi all’esterno delle transenne per assistere all’esibizione. Una madre ha persino portato con sé la figlia neonata per farle vivere il suo primissimo concerto. Marta Scriboni, una spettatrice del posto, ha dichiarato: “Ho visto l’orchestra esibirsi qui ieri per la prima volta e l’ho capita subito e mi ha trasmesso un senso di pace e di tranquillità”. “Quindi, sono tornata con grande entusiasmo”, ha aggiunto.

La tournèe europea dell’Orchestra sinfonica di Wuxi ha previsto cinque esibizioni in Slovenia, Austria e Italia, con il concerto di Tuscania che ha rappresentato la tappa finale. L’evento ha rappresentato un momento significativo di scambio culturale, con l’Orchestra sinfonica di Wuxi che ha dimostrato come la musica possa essere un ponte tra tradizioni diverse, creando un’esperienza unica per il pubblico italiano.