Juve Stabia salva la Serie B: iscrizione regolare, liquidità sana. Bari resta in C
Juve Stabia salva la Serie B: iscrizione regolare, liquidità sana. Bari resta in C

La Juve Stabia, club campano in Serie B, ha evitato il rischio di essere retrocesso dopo l’iscrizione al campionato. L’operazione, approvata dal Tribunale di Napoli, ha visto l’approvazione di un aumento di capitale che ha permesso al club di partecipare al prossimo campionato senza utilizzare risorse legate a inchieste giudiziarie. L’esposto del Bari, che temeva l’uso di crediti fiscali sospetti, è stato archiviato. La squadra campana, per ora, è salva.
La vicenda giudiziaria e il passaggio di proprietà
Dopo mesi di gestione commissariale per bonificare l’ambiente da presunte infiltrazioni mafiose, la Juve Stabia ha necessitato di un solido aumento di capitale per iscriversi alla Serie B. L’operazione è stata approvata dal Tribunale di Napoli, che ha sancito il passaggio alla nuova proprietà, guidata da Alfredo Guerri. La società, tramite la sua società Domus S.r.l., ha presentato l’offerta decisiva, che è stata accettata. Tuttavia, nemmeno un mese dopo, è arrivato lo scandalo relativo all’inchiesta della Procura di Napoli Nord (Caserta) sulla presunta truffa del superbonus. La Procura ha sequestrato crediti fiscali generati con agevolazioni previste dal Superbonus 110%, per oltre 14,5 milioni di euro, ipotizzando reati di truffa aggravata. Tuttavia, gli accertamenti effettuati dalle istituzioni hanno confermato che per l’iscrizione al campionato è stata utilizzata solo liquidità sana.
La squadra campana ha dimostrato di aver utilizzato solo fondi regolari per l’iscrizione al campionato.
Indagini e riscontri: liquidità sana e regolarità
La Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche ha confermato la regolarità dell’iscrizione della Juve Stabia. L’amministrazione giudiziaria aveva già spiegato che tutte le attività economiche e finanziarie necessarie per l’iscrizione sono state curate esclusivamente da essa, senza utilizzare crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l. o a altre società. Il Bari, che aveva presentato un esposto per verificare l’uso di risorse sospette, ha visto il caso archiviato. La squadra campana, per ora, non è a rischio di retrocessione. Il Bari, invece, resta in Serie C.
La Juve Stabia ha dimostrato di aver rispettato le normative per l’iscrizione al campionato.
La vicenda è paradossale: è stata proprio l’autorità a traghettare la squadra campana nelle mani della nuova proprietà, finita poi nel mirino della Procura. La Juve Stabia, posta in amministrazione giudiziaria nel 2025 per presunte infiltrazioni della camorra, ha visto l’ambiente bonificato grazie a mesi di gestione commissariale. L’operazione di ricapitalizzazione, approvata nel 2026, ha permesso al club di iscriversi alla Serie B, pur in un contesto di tensioni giudiziarie. La squadra campana, per ora, è salva. La sua partecipazione al prossimo campionato non dovrebbe essere a rischio. Tuttavia, se le vicende giudiziarie in questione condizioneranno in qualche modo il suo campionato, sarà un’altra storia. Per il momento, la Juve Stabia è in regola e può concentrarsi sul proseguo della stagione.
