Israele appicca incendi nel Libano meridionale e ostacola soccorritori

Israele appicca incendi nel Libano meridionale, ostacolando soccorritori e danneggiando boschi.

Esercito israeliano appicca incendi nel Libano meridionale, ostacolando soccorritori e danneggiando boschi
Esercito israeliano appicca incendi nel Libano meridionale, ostacolando soccorritori e danneggiando boschi

Incendi e attacchi nel Libano meridionale

Israele ha continuato a bombardare il sud del Libano e a appiccare incendi in aree boschive, ostacolando il lavoro dei soccorritori. L’agenzia governativa libanese Nna ha confermato l’uso di munizioni al fosforo bianco per colpire le alture di Ali Al Taher, nel distretto di Nabatiye. L’arma, considerata incendiaria e altamente letale, è vietata in zone abitate, ma è stata utilizzata per distruggere terreni e uliveti. Secondo il Guardian, le aree boschive sono state bruciate in modo esteso da quando è stato dichiarato il cessate il fuoco del 17 giugno.

Strategia di distruzione e ostacolo al soccorso

Le operazioni israeliane si concentrano su oliveti e terreni agricoli, con un’azione che si estende per quasi due mesi dopo il cessate il fuoco. I soccorritori, spesso coinvolti in missioni di spegnimento, sono vittime di attacchi mirati. Come già accaduto in passato, gli israeliani utilizzano la tecnica del double tap, colpendo prima un veicolo e poi i soccorritori che arrivano sul posto. Ieri, razzi illuminanti sono stati sganciati in una zona boschiva alla periferia di Khiam, provocando incendi e costringendo i vigili del fuoco a ritirarsi.

La distruzione del territorio è una strategia consolidata. Secondo video e testimonianze, l’esercito israeliano ha appiccato incendi in tutto il Libano meridionale, con un impatto significativo sugli oliveti e sui terreni agricoli. Il capo della protezione civile, Hussein Fakih, ha dichiarato che circa il 30-40% del territorio vicino alla linea del fronte è stato colpito dagli incendi. “Hanno iniziato a farlo subito dopo il cessate il fuoco, e ci sono state bombe incendiarie ogni giorno”, ha affermato.

Le operazioni israeliane non si limitano ai combattimenti, ma includono la distruzione di terreni e uliveti, con l’obiettivo di impedire il ritorno dei residenti sfollati. L’uso di munizioni al fosforo bianco, che produce fumo intenso e può essere letale, è stato confermato da Nna. Le colline di Ali Al Taher, strategicamente importanti per la visibilità, sono state bersi di attacchi per settimane, con Israele che cerca di strapparne il controllo a Hezbollah. Secondo Israele, sotto le alture potrebbe esserci una città sotterranea con armi e munizioni. Il Ministero della Salute condanna gli attacchi. Il Ministero ha ribadito la sua condanna del continuo attacco nemico contro le squadre di soccorso, definendolo un’inaccettabile violazione del diritto internazionale umanitario. Gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo round di negoziati a Roma a inizio settembre, ma il processo non è stato liscio, con Beirut che preme per un ulteriore ritiro israeliano dal Libano meridionale.

  • Incendi e attacchi nel Libano meridionale
  • Uso di fosforo bianco e bombe incendiarie