Impennata di casi di morbillo negli USA, Robert Kennedy Jr. si schiera a favore della vaccinazione
Casi di morbillo in aumento negli Usa, Robert Kennedy Jr. ammette l’efficacia dei vaccini.

A fine luglio 2026, il numero di casi di morbillo negli Stati Uniti ha registrato un incremento preoccupante, con 2371 casi registrati, in aumento rispetto ai 2289 complessivi del 2025. L’epidemia, che ha visto un’espansione rapida, ha reso necessario un cambio di posizione da parte di Robert Kennedy Jr., segretario alla Salute, il quale, durante un’intervista su Cnn, ha riconosciuto l’efficacia del vaccino contro il morbillo e ha invitato i genitori a vaccinare i loro figli. La situazione ha reso necessario un intervento delle autorità sanitarie, che hanno registrato un aumento delle vaccinazioni volontarie.
vaccinazione e salute pubblica
La dichiarazione di Kennedy, che ha sempre sostenuto teorie contrarie ai vaccini, è stata una svolta significativa. Durante l’intervista, la giornalista Dana Bash gli ha chiesto se il vaccino fosse sicuro e se potesse aiutare a salvare le vite dei bambini. Kennedy ha risposto affermativamente, ammettendo che il vaccino è sicuro e che contribuisce a proteggere le famiglie. Questo riconoscimento segna un passo in avanti nella discussione pubblica su salute e vaccinazioni.
Le teorie anti-vax, spesso sostenute da personaggi pubblici come Donald Trump, hanno avuto un impatto significativo sulle scelte di vaccinazione degli americani. Queste teorie, che sostengono un legame tra vaccini e autismo o che mettono in dubbio l’efficacia delle vaccinazioni, hanno trovato spazio anche in aree considerate avanzate del Paese. In Delaware, ad esempio, il tasso di vaccinazione tra i bambini è calato dal 98,5% del 2016 al 94,1% nel 2026, contribuendo alla diffusione del morbillo.
risposta alle teorie e alla crisi
Le autorità sanitarie hanno sottolineato che le teorie anti-vax non sono scientificamente supportate e che la diffusione del morbillo è legata al calo del tasso di vaccinazione. Paul Offitt, direttore del Vaccine Education Center, ha affermato che, se fosse vero quanto sostiene Kennedy, il morbillo non sarebbe stato ufficialmente dichiarato vinto negli Stati Uniti nel 2000. La crisi attuale rappresenta un allarme per la salute pubblica e richiede una maggiore collaborazione tra scienziati, politici e cittadini.
Nonostante le dichiarazioni di Kennedy, il segretario alla Salute ha rifiutato qualsiasi responsabilità per la diffusione dell’epidemia, affermando che il problema non dipende dal suo lavoro o da quello dell’amministrazione. Tuttavia, la sua posizione ha contribuito a un dibattito pubblico su vaccinazioni e salute, con un aumento di interesse per la vaccinazione da parte di alcune famiglie. Il giorno successivo all’annuncio del primo caso di morbillo in Delaware, sono state registrate 60 vaccinazioni volontarie. La situazione rimane critica, ma la speranza è che il numero di vaccinazioni aumenti, contribuendo a proteggere la popolazione da un’epidemia che sembra essere tornata a minacciare la salute pubblica degli Stati Uniti.
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