Ferrari Luce, la prima elettrica convince mercato e supera obiettivi 2026
Ferrari Luce supera obiettivi 2026, vendite in crescita in Cina e Usa

Un successo inaspettato per la Ferrari Luce
A due mesi dal debutto commerciale, la Ferrari Luce, la prima vettura elettrica prodotta in serie dalla casa di Maranello, sembra aver già centrato il primo obiettivo fissato da Maranello. Secondo indiscrezioni, il modello ha superato i target di vendita per il 2026, nonostante le critiche ricevute fin dalla sua presentazione. La Luce, sviluppata su una piattaforma dedicata, è dotata di quattro motori elettrici, oltre 1.000 cavalli di potenza e un’autonomia dichiarata fino a 530 chilometri. Il successo iniziale non modifica comunque la strategia produttiva del costruttore, che intende mantenere la Luce come modello di nicchia, destinato a rappresentare una quota limitata delle consegne complessive.
La reazione del mercato ha confermato l’interesse per un prodotto innovativo. Le vendite, in particolare, hanno registrato un forte incremento in Cina, dove gli 88 esemplari inizialmente destinati al mercato sono andati esauriti in pochi minuti. Anche negli Stati Uniti, tra imprenditori e manager del settore tecnologico, i riscontri raccolti sarebbero stati positivi. La Luce rappresenta uno dei progetti più importanti della storia recente della Ferrari, con l’obiettivo di aprire il marchio a una clientela diversa, senza chiedere ai collezionisti più tradizionali di sostituire le Ferrari con motore termico.
Un design che ha suscitato dibattito
La carrozzeria a quattro porte e cinque posti, lontana dalle proporzioni delle Ferrari tradizionali, è stata giudicata da molti troppo distante dall’identità storica del marchio. Dopo la presentazione, il titolo Ferrari aveva registrato una flessione in Borsa, ma da Maranello la scelta stilistica è sempre stata difesa. L’azienda ha spiegato che molte soluzioni sono state dettate dalle esigenze aerodinamiche e che il progetto nasce con l’obiettivo di aprire il marchio a una clientela diversa, senza chiedere ai collezionisti più tradizionali di sostituire le Ferrari con motore termico.
La strategia di Maranello sembra essere quella di mantenere l’esclusività del marchio. La Luce resterà un modello di nicchia, destinato a rappresentare una quota limitata delle consegne complessive Ferrari. Sempre secondo indiscrezioni, l’obiettivo di lungo periodo sarebbe quello di arrivare a circa 2.500 esemplari entro il 2030, mantenendo volumi contenuti e salvaguardando l’esclusività del marchio.
Un progetto che guarda al futuro
La Luce è la prima vettura elettrica prodotta in serie dalla Ferrari, sviluppata su una piattaforma dedicata e proposta con un prezzo di partenza di circa 550 mila euro. Con un’architettura a 800 volt, la vettura rappresenta un passo importante verso l’innovazione nel settore automobilistico. La strategia di Maranello sembra essere quella di mantenere l’esclusività del marchio, pur cercando di adattarsi al mercato in evoluzione. La Luce, pur essendo un modello di nicchia, potrebbe aprire la strada a nuove opportunità per la casa di Maranello nel settore elettrico.
- La Luce è la prima vettura elettrica prodotta in serie dalla Ferrari.
- Le vendite hanno superato i target fissati per il 2026.
- Il design ha suscitato dibattito tra appassionati e osservatori.
La risposta positiva del mercato arriva dopo settimane caratterizzate da un acceso dibattito. La Luce ha infatti diviso appassionati e osservatori per il suo design, sviluppato insieme al collettivo LoveFrom guidato dagli ex designer Apple Jony Ive e Marc Newson. La scelta stilistica è sempre stata difesa da Maranello, che ha spiegato che molte soluzioni sono state dettate dalle esigenze aerodinamiche e che il progetto nasce con l’obiettivo di aprire il marchio a una clientela diversa, senza chiedere ai collezionisti più tradizionali di sostituire le Ferrari con motore termico.
