La ex di Lavitola racconta: giri di soldi, pressioni e la chiamata con Ranucci

La ex di Lavitola ha rivelato dettagli su giri finanziari e relazioni con Ranucci. Inchiesta in corso.

La ex di Lavitola racconta giri di soldi e relazioni con Ranucci durante un interrogatorio
La ex di Lavitola racconta giri di soldi e relazioni con Ranucci durante un interrogatorio

Nel corso di un interrogatorio durato circa dieci ore, Natalia Potenza, ex compagna del faccendiere Valter Lavitola, ha rivelato dettagli su giri finanziari, relazioni con l’ex conduttore di Report Ranucci e la sua presunta pressione per aiutare il bistrot di pesce Cefalù. La donna, presente con la sorella Andrea e l’avvocata, ha fornito informazioni su scambi economici, comunicazioni tra Lavitola e Ranucci, e la sua relazione con Laura Cianfoni, collaboratrice dell’ex conduttore. La donna ha chiarito a pm e carabinieri i particolari della telefonata tra Lavitola e un’altra persona, rivelando dettagli su presunti alibi e altre informazioni. Potenza ha anche consegnato centinaia di documenti in un faldone, come riscontro alle sue dichiarazioni, per fare luce sui business dell’ex compagno, anche in Africa e in Sudamerica.

Le pressioni di Ranucci e la relazione con Lavitola

La donna ha parlato anche delle pressioni esercitate da Ranucci attraverso la trasmissione Report per aiutare il bistrot di pesce Cefalù, gestito da Potenza. Secondo quanto emerso, l’ex conduttore avrebbe cercato di influenzare le decisioni di Potenza, anche in relazione a scambi finanziari e gestione aziendale. La relazione tra Lavitola e Ranucci, però, ha suscitato delusione in Potenza, soprattutto dopo le parole dell’ex conduttore che aveva definito le chat tra lei e Cianfoni come «cazzate». La donna ha espresso delusione per tali dichiarazioni, che lei riteneva inopportune e dannose per la sua posizione.

La donna ha ribadito di non sapere nulla della bomba e ha espresso la sua volontà di continuare a gestire il ristorante Cefalù senza l’intervento dell’ex compagno. Potenza, italo-argentina, classe 1979, ha fondato la cooperativa Cefalù e nel 2023 ha costituito Baires, la società che oggi gestisce il bistrot di Monteverde Vecchio. Nel 2025, la società ha registrato ricavi superiori ai 757mila euro. La sorella Andrea ha fatto ingresso nella compagine societaria, e Potenza intende proseguire l’attività senza l’interferenza di Lavitola.

La prossima fase dell’inchiesta

La prossima fase dell’inchiesta riguarderà la convocazione di Ranucci davanti ai pubblici ministeri, per chiarire diversi aspetti della sua amicizia con Lavitola e spiegare i buchi nelle chat con il faccendiere. Inoltre, la squadra di Report non sembra al momento intenzionata a occuparsi di un’inchiesta sulla bomba, mentre i giornalisti stanno lavorando a un editoriale che verrà letto l’8 novembre, data di inizio della nuova stagione del programma. La donna ha chiarito i dettagli su una telefonata tra Lavitola e un’altra persona, rivelando informazioni su presunti alibi e altri dettagli. La donna ha anche ribadito che non ha mai saputo nulla della bomba e che intende proseguire l’attività del ristorante senza l’intervento dell’ex compagno. L’inchiesta, intanto, prosegue con nuovi sviluppi e testimonianze.