Cyberattack più veloci e sofisticate con l’intelligenza artificiale
Gli attacchi informatici si accelerano grazie all’IA, ridotto il tempo tra scoperta della vulnerabilità e lancio dell’attacco. Esperti consigliano misure di protezione per le aziende giapponesi.
Gli attacchi informatici stanno diventando sempre più rapidi e sofisticati grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. A dichiararlo è Nobuo Miwa, presidente di S&J Corp., società giapponese specializzata in servizi di sicurezza informatica, in un’intervista riportata da adnkronos.com. Secondo l’esperto, gli attacchi guidati dall’IA hanno subito un incremento nei mesi recenti, riducendo drasticamente il tempo che passa tra la scoperta di una vulnerabilità e il lancio dell’attacco vero e proprio.
Gli attacchi con programmi malware possono essere creati istantaneamente utilizzando l’intelligenza artificiale. Questa accelerazione rappresenta una sfida significativa per le aziende, soprattutto per quelle che storicamente hanno affrontato meno minacce informatiche. Come spiega Miwa, molte società giapponesi mancano di difese adeguate proprio a causa di questa ridotta esposizione storica, diventando target attraenti per i criminali informatici.
Attacchi ransomware e strategie di protezione
Gli attacchi con ransomware, virus che richiedono il pagamento di un riscatto, seguono un modello temporale ben preciso. Secondo Miwa, queste operazioni vengono lanciate prevalentemente tra la tarda domenica e le prime ore del lunedì, con la crittografia dei dati completata entro il mattino di lunedì.
La situazione è tornata d’attualità in seguito a una serie di cyberattacchi che hanno colpito importanti aziende giapponesi, fra cui il produttore di cibi surgelati Nichirei Corp., il fornitore di beni per la casa Askul Corp. e il gruppo di bevande Asahi Group Holdings Ltd., tutte rimaste vittime di serie interruzioni alle loro attività aziendali dovute a malfunzionamenti dei sistemi.
Per limitare i rischi, Miwa sottolinea l’importanza di identificare in anticipo le possibili rotte di attacco, poiché è difficile eliminare completamente i punti di accesso. In caso di pericolo di gravi guasti al sistema, l’esperto consiglia di disconnettere anche i sistemi di ordinazione.
Miwa ribadisce inoltre la necessità che le aziende collaborino strettamente con società esterne specializzate in sicurezza informatica, pur riconoscendo le difficoltà legate ai costi e all’allocazione delle responsabilità. Le contromisure dipendono molto dalle dimensioni dell’azienda e dalla configurazione dei suoi sistemi informatici.
