Crescita del 2,2% dei passeggeri sui treni regionali in Emilia-Romagna, de Pascale: “Un dato che parla da solo”

Crescita del 2,2% dei passeggeri sui treni regionali in Emilia-Romagna, dati positivi per la mobilità turistica e sostenibile.

Treni regionali in Emilia-Romagna registrano un aumento del 2,2% dei passeggeri tra luglio e agosto, con collegamenti verso la Riviera e destinazioni turistiche
Treni regionali in Emilia-Romagna registrano un aumento del 2,2% dei passeggeri tra luglio e agosto, con collegamenti verso la Riviera e destinazioni turistiche

Tra luglio e agosto 2026, i treni regionali dell’Emilia-Romagna hanno registrato oltre 7,3 milioni di passeggeri, un incremento del 2,2% rispetto all’anno precedente. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha commentato il dato come “un dato che parla da solo”, sottolineando l’importanza crescente del trasporto ferroviario nella mobilità turistica e nella riduzione dell’uso dell’auto. I risultati, ottenuti grazie a un’offerta estiva costruita in collaborazione tra Regione e Trenitalia Tper, hanno visto un aumento significativo dei viaggi verso la Riviera e altre destinazioni del territorio, con un’alternativa sostenibile al trasporto stradale, soprattutto nei fine settimana di maggiore afflusso.

Collegamenti diretti e internazionali in crescita

Particolarmente positivi i risultati dei collegamenti diretti tra il Nord Italia e la costa romagnola, con un incremento della domanda, soprattutto nei fine settimana. Tra le novità dell’estate 2026, il nuovo collegamento internazionale Eurocity Zurigo-Rimini, nato dalla collaborazione tra Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere, ha visto un utilizzo quotidiano dal 30 maggio al 5 ottobre. Il servizio ha connesso direttamente la Svizzera con nove città dell’Emilia-Romagna, aumentando l’accessibilità ferroviaria e rafforzando i collegamenti con i principali bacini turistici europei.

Un’offerta articolata e mirata ha permesso di rispondere alla domanda estiva, con servizi costruiti sulle diverse esigenze di mobilità, dagli spazi per il trasporto delle biciclette a quelli per le carrozzine. L’assessora regionale a Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, ha sottolineato che “avere più persone che scelgono il treno vuol dire avere un sistema di trasporto pubblico che riesce a essere competitivo anche rispetto all’auto, grazie a un’offerta rafforzata, mezzi nuovi e più capienti e servizi costruiti sulle diverse esigenze di mobilità”.

Un’offerta che si adatta alle esigenze dei viaggiatori

I servizi del fine settimana tra Piemonte e Riviera hanno registrato oltre 88mila presenze, mentre i collegamenti tra Venezia e Cattolica sono stati utilizzati da circa 20mila passeggeri. A registrare la crescita maggiore sono i collegamenti diretti del fine settimana tra Milano e la costa romagnola nord, con 110mila presenze e un aumento dell’8,4% rispetto allo scorso anno. L’offerta estiva ha visto l’introduzione di due coppie di treni diretti nel weekend, a cui si aggiunge il collegamento del venerdì, permettendo di raggiungere senza cambi Ravenna e le principali località della costa fino a Rimini.

Un’offerta articolata su due coppie di treni diretti nel weekend, a cui si aggiunge il collegamento del venerdì, ha permesso di raggiungere senza cambi Ravenna e le principali località della costa fino a Rimini. La crescita del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna non solo ha ridotto l’uso dell’auto, ma ha anche contribuito a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre il traffico, con benefici per l’ambiente e per la comunità. L’obiettivo della Regione è continuare a investire sul trasporto pubblico e sulla ferrovia, per rendere sempre più facile e conveniente il viaggio in treno, favorendo una mobilità sostenibile e accessibile a tutti.

La crescita del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna ha visto anche un incremento dei collegamenti verso l’Appennino emiliano-romagnolo, favorendo l’accesso in treno alle aree naturalistiche e ai percorsi escursionistici per migliaia di turiste e turisti, italiani e stranieri, contribuendo così a distribuire i flussi turistici anche nelle aree interne. Un’offerta articolata e sostenibile ha permesso di rispondere alla domanda estiva, con servizi costruiti sulle diverse esigenze di mobilità. La Regione Emilia-Romagna ha dimostrato una capacità di adattare l’offerta ferroviaria alle esigenze dei viaggiatori, con un’attenzione particolare alle destinazioni turistiche e ai collegamenti internazionali. La crescita del trasporto ferroviario rappresenta un passo avanti verso una mobilità sostenibile, con benefici per l’ambiente e per la qualità della vita.