Chi produce i video di Vannacci in divisa che schiaffeggia donne e strappa passaporti
Video di Vannacci in divisa attribuiti a partito, ma smentiti. Falso e troll su social.

Chi produce i video di Roberto Vannacci in divisa che schiaffeggia donne e strappa passaporti? La questione ha suscitato dibattito e preoccupazione su diversi canali social, ma il diretto interessato ha smentito ogni collegamento con il suo partito. I video, realizzati con l’Intelligenza Artificiale, circolano su piattaforme come X e Telegram, spesso attribuiti a Vannacci e al suo movimento politico. Tuttavia, il leader di Futuro Nazionale ha chiarito che non ha alcun rapporto con i contenuti, che vengono invece creati da un account che si presenta come “Terra Cava 2”. Questo account, inizialmente indignato nei confronti di Vannacci, ha poi iniziato a condividere i video come se fossero veri, spesso accompagnati da commenti che sembrano appoggiare le azioni del politico. La situazione ha generato un dibattito su come si possa creare un mito personale non esistente, ma che funziona, sfruttando la credulità degli utenti.
Un meccanismo di troll e falsificazione
Il meccanismo utilizzato per diffondere i video è simile a quello del troll, un fenomeno online in cui un utente condivide un contenuto consapevole della sua falsità, lo spaccia per originale e attende le reazioni degli altri. L’account “Terra Cava 2” ha iniziato a pubblicare i video fingendo indignazione nei confronti di Vannacci, rivolgendosi a Giorgia Meloni con frasi come «Sarebbe questo il patriarcato mediterraneo??». Poco dopo, ha iniziato a condividere i video come se fossero veri, spesso accompagnati da commenti che sembrano appoggiare le azioni del politico. In un post, l’account ha raccogliendo e commentando alcune reazioni indignate di chi vorrebbe segnalare l’account al leader di Futuro Nazionale: «Questi devono essere degli alti funzionari di Futuro Nazionale, altrimenti non si spiega». Il rischio è che si generi un mito personale non esistente, ma che funziona, sfruttando la credulità degli utenti.
La falsificazione dei video è un fenomeno che sfrutta la credulità e la passione politica. I video mostrano Vannacci in divisa, compiendo atti di violenza soprattutto contro le donne. In uno di essi, Vannacci alza le mani contro una coppia omosessuale che vorrebbe adottare un neonato. In un altro, intercetta in aeroporto un gruppo di ragazze dirette a Ibiza, intimandole a passare le vacanze in Italia e non all’estero. Nel video, Vannacci strappa un passaporto con un biglietto e schiaffeggia una delle giovani. In altri due video, Vannacci viene generato in scene di violenza, dove schiaffeggia una donna intenzionata ad abortire e una giovane solo perché consuma del sushi anziché del cibo italiano. I video seguono tutti lo stesso schema: Vannacci in divisa, un tema riconducibile alle posizioni del partito, una reazione violenta come soluzione a quello che viene inteso come “il problema”.
Canali Telegram e truffe con il nome di Vannacci
Non solo i video, ma anche canali Telegram falsi si presentano come account ufficiali di Roberto Vannacci, usati per acquisire visibilità e follower attraverso il meccanismo del cross-referral tra canali. Alcuni vanno oltre, proponendo investimenti di trading usando il nome e il volto di Vannacci. Nessuno dei canali Telegram che usano il nome e il volto di Vannacci risulta gestito dal diretto interessato o dal suo staff. L’account che ha prodotto i video, “Terra Cava 2”, ha anche commentato alcune reazioni degli utenti, spesso con frasi come «Era per ridere», «Si vede che è esagerato», «Il logo è palesemente messo lì per giocarci sopra». Questi commenti suggeriscono che l’account non si nasconde, ma si gode del dibattito che i video generano.
La situazione ha suscitato preoccupazione, ma anche curiosità. I video seguono un modello simile a quello utilizzato per costruire un mito personale non esistente, ma che funziona, sfruttando la credulità degli utenti. La diffusione di contenuti falsi, spesso con un’immagine di autorità o di politico, può generare reazioni forti e polarizzate, ma non sempre si riesce a distinguere il reale dal finto.
