Cgil espone alla Corte dei Conti il Ponte sullo Stretto per danno erariale

La Cgil presenta esposto alla Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto, denunciando spese sostenute senza progetto approvato e possibile danno erariale.

Documento cartaceo su scrivania con simboli di giustizia e amministrazione pubblica
Documento cartaceo su scrivania con simboli di giustizia e amministrazione pubblica

La Cgil ha depositato un esposto presso la Corte dei Conti riguardante il Ponte sullo Stretto, sollevando questioni relative a un potenziale danno erariale. Secondo quanto riporta l’organizzazione sindacale, sarebbero state sostenute spese per l’opera senza che fosse stato approvato un progetto definitivo.

L’accusa della Cgil

L’esposto presentato alla Corte dei Conti mette in discussione la gestione amministrativa ed economica dell’infrastruttura. La denuncia del sindacato riguarda lo stanziamento di risorse finanziarie in assenza della preventiva approvazione di un progetto completo e ufficiale, elemento che, secondo la Cgil, avrebbe comportato un utilizzo irregolare di fondi pubblici.

L’azione della confederazione sindacale si inserisce nel contesto del dibattito più ampio sul Ponte sullo Stretto, opera strategica il cui iter progettuale e realizzativo è stato oggetto di diverse valutazioni e considerazioni da parte di diversi soggetti istituzionali e sociali. L’organizzazione ha ritenuto opportuno sottoporre la questione alle competenti autorità di controllo della finanza pubblica affinche verifichino la regolarità delle procedure e l’utilizzo delle risorse.