Pirlo non sarà ct dell’Italia: il rancore verso Malagò nei ringraziamenti selettivi
Pirlo annuncia il ritiro dalla corsa per la panchina azzurra dopo le polemiche sui legami con Fonbet. Ringrazia Maldini e Leonardo, omettendo Malagò. La Federcalcio cerca un nuovo commissario tecnico.

Andrea Pirlo ufficializza il suo ritiro dalla candidatura a commissario tecnico dell’Italia, mettendo fine alle polemiche che hanno infiammato il dibattito sportivo nel corso del fine settimana. L’ex centrocampista di Milan e Juventus comunica la rinuncia dal proprio profilo Instagram, all’indomani della bufera relativa ai suoi rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse, che ha compromesso la sua possibilità di guidare la Nazionale azzurra.
Nel messaggio diffuso attraverso il social network, Pirlo esprime il proprio malcontento per come la vicenda è stata gestita. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata trascinata in un confronto pubblico, dichiara l’allenatore, sottolineando come questo dibattito abbia attribuito alla sua persona significati e intenzioni che non gli appartengono.
I ringraziamenti esclusivi e l’assenza significativa
Nel comunicato, Pirlo decide di ringraziare esplicitamente Paolo Maldini e Leonardo, lodando la loro competenza, serietà e amore per il calcio italiano. Tuttavia, la lista dei ringraziamenti non include il presidente della Federcalcio Gabriele Malagò, un’omissione che testimonia il clima teso all’interno dell’organismo che governa il calcio nazionale, come riferisce Adnkronos.
L’assenza di questa menzione rappresenta un segnale eloquente delle fratture interne alla federazione. Secondo quanto emerso, la Federcalcio si trova ora di fronte a una fase critica: deve individuare in tempi brevissimi un nuovo commissario tecnico, mentre gestisce una lacerazione che minaccia conseguenze ben più profonde della semplice ricerca di un allenatore.
Intanto, secondo quanto riportato da fonti vicine, Maldini sta valutando un possibile addio alla sua posizione all’interno della federazione. La situazione rimane in evoluzione, con il calcio italiano che attende sviluppi significativi per la guida della Nazionale.
