Mondiali di scherma, oro a Favaretto e argento a Errigo nel fioretto femminile

Martina Favaretto trionfa ai Mondiali di Fioretto femminile a Hong Kong 2026, Arianna Errigo conquista l’argento in una finale tutta italiana. L’Italia domina con un percorso da record.

Martina Favaretto e Arianna Errigo festeggiano sul podio a Hong Kong
Martina Favaretto e Arianna Errigo festeggiano sul podio a Hong Kong

Il 27 luglio 2026, l’Italia ha brillato d’oro e d’argento ai Mondiali Assoluti di Fioretto femminile a Hong Kong. Martina Favaretto è diventata campionessa del mondo, mentre Arianna Errigo si è aggiudicata la medaglia d’argento in una finale tutta italiana, riaggiornando così la storia della scherma.

Una giornata trionfale per l’Italia

L’Italia ha dominato le gare individuali di fioretto femminile, aggiudicandosi cinque medaglie: un oro e quattro argenti. Questo risultato ha permesso alla squadra azzurra di guidare il Medagliere al termine delle competizioni individuali. La giornata è stata conclusa con l’Inno di Mameli, celebrando una vittoria memorabile.

Il percorso verso la gloria

Martina Favaretto ha mostrato un percorso devastante fino alla “zona podio”. Nel primo turno ha battuto 15-5 la britannica Tsang, seguita da una vittoria netta di 15-4 sulla russa Mamedova. Arianna Errigo ha iniziato il suo cammino con un successo su Ku, portacolori di Macao, e ha proseguito vincendo per 15-10 contro la cinese Fu.

In semifinale, Arianna Errigo ha dominato l’ucraina Alina Poloziuk con un punteggio di 15-7. La finale è stata una sfida emozionante tra le due atlete italiane: dopo un iniziale vantaggio di Favaretto, Arianna ha preso il comando del match e ha chiuso sul 15-7, tra lacrime d’emozione e l’abbraccio dei suoi gemelli sugli spalti.

Martina Favaretto ha poi vinto il derby italiano per 15-7, conquistando il suo primo titolo mondiale. L’evento è stato segnato da lacrime di gioia e un abbraccio con la leggendaria capitana Arianna Errigo, che a 38 anni sale per la 24^ volta sul podio iridato.

Contemporaneamente, le altre due fiorettiste italiane hanno sfiorato il podio: Martina Batini si è classificata al quinto posto e Anna Cristino al sesto. Nonostante l’assenza dal podio degli azzurri della sciabola maschile, la giornata è stata trionfale per le fiorettiste.

Le finali per il bronzo e per l’oro sono state trasmesse in diretta televisiva su RAI Sport (sul web RAI Play) ed Eurosport 2, disponibili anche sulle piattaforme Dazn a HBO e Discovery. Questa vittoria riaggiorna la grande storia italiana ai Campionati del Mondo.

Per la prima volta in questa kermesse iridata, che vede la spedizione azzurra svettare in testa al Medagliere al termine del programma delle gare individuali con il bottino di cinque medaglie (un oro e quattro argenti), una giornata trionfale conclusa sulle note dell’Inno di Mameli e che riaggiorna la grande storia italiana ai Campionati del Mondo.

La 24enne veneta vince il derby italiano per 15-7 e porta a casa il primo titolo mondiale della carriera tra lacrime di gioia e un meraviglioso abbraccio con la leggendaria capitana che a 38 anni (ben 17 di distanza dalla prima volta ad Antalya 2009) sale per la 24^ volta sul podio iridato (11^ individuale), a -2 dalla regina del fioretto Valentina Vezzali che detiene il record di tutti i tempi.

Il maestro e marito di Arianna Errigo, Luca Simoncelli, ha seguito per la prima volta in un Mondiale una sua gara dal fondo pedana, testimoniando l’emozione della vittoria. Questo evento sottolinea il legame personale e professionale che arricchisce ulteriormente il successo di Arianna.

Questi risultati non solo celebrano le abilità straordinarie delle atlete, ma rafforzano anche la posizione dell’Italia come potenza dominante nel fioretto femminile a livello mondiale. La squadra guidata dal CT Simone Vanni ha dimostrato di essere in grado di riaggiornare la storia con un’impresa memorabile.