Carta d’identità “a vita” per chi ha 70 anni: da domani nessuna scadenza
Nuova carta d’identità senza scadenza per chi ha 70 anni, validità illimitata a partire da 30 luglio 2026

Una novità per gli ultrasettantenni
Da domani, 30 luglio 2026, chi ha compiuto 70 anni potrà ottenere una carta d’identità elettronica senza scadenza, di validità “illimitata”. Questo significa che non dovrà più rinnovarla ogni dieci anni. La novità si applica alle richieste presentate a partire da quel giorno da persone che abbiano già compiuto 70 anni nel momento della domanda. Chi presenta la richiesta a 69 anni riceverà ancora una carta con la durata prevista per gli adulti. La validità illimitata non è automatica per chi ha superato i 70 anni, ma solo per chi presenta la richiesta a quel traguardo. La carta emessa prima del 30 luglio conserva la data di scadenza stampata sul fronte e continua a essere valida fino a quel giorno. Non diventa “a vita” perché il titolare ha superato i 70 anni.
Un documento fisico senza scadenza
La carta d’identità elettronica “a vita” non modifica il formato, i colori, la fotografia, il microchip o la disposizione delle informazioni. A cambiare sarà soprattutto una parola: nel campo normalmente riservato alla data di scadenza comparirà la dicitura “ILLIMITATA”. Nella zona a lettura ottica, la cosiddetta MRZ, sarà inserita la sequenza convenzionale “990101”. Il sistema informatico CIEOnline riconoscerà da solo l’età del richiedente e imposterà la durata corretta. Non è necessario selezionare una procedura particolare né per il cittadino né per l’impiegato comunale. Per capire come sarà il documento, basta osservare una CIE attuale e immaginare la parola “ILLIMITATA” al posto della consueta data.
Procedura e costi
La procedura per ottenere il documento resta quella ordinaria. Bisogna rivolgersi al Comune di residenza o di dimora, seguendo le modalità di prenotazione stabilite dall’amministrazione locale. Occorrono una fototessera conforme alle regole previste per il passaporto, il vecchio documento e il codice fiscale o la tessera sanitaria. In caso di primo rilascio, bisogna mostrare un altro documento d’identità valido. Chi non ne possiede uno deve presentarsi accompagnato da due testimoni. Il costo nazionale della CIE è di 16,79 euro, al quale i Comuni possono aggiungere i diritti fissi e quelli di segreteria. La carta viene prodotta dal Poligrafico e Zecca dello Stato e deve essere consegnata entro sei giorni lavorativi. Il cittadino può riceverla all’indirizzo indicato oppure ritirarla in Comune.
Usi e limiti del documento
La carta d’identità “a vita” potrà essere utilizzata in banca, in albergo, in aeroporto o davanti a un ufficio pubblico, ma non consentirà più di autenticarsi online. La funzione “Entra con CIE”, che permette di accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione e di altri soggetti abilitati, continuerà ad avere una durata massima di dieci anni.
La validità illimitata riguarda la carta come documento fisico di riconoscimento, non il certificato elettronico conservato nel microchip. L’ultrasettantenne che vorrà continuare a utilizzare la carta come identità digitale dovrà chiederne una nuova, facendo revocare quella precedente. Il rinnovo non sarà più obbligatorio per dimostrare chi si è, ma resterà necessario per chi vuole utilizzare il documento come una chiave elettronica. La novità si intreccia con un’altra scadenza: dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee non potranno più essere utilizzate per l’espatrio, anche quando riportano una data di scadenza successiva.
